MOZART ILLUMINA IL CANIGLIA CON ANNA KRAVTCHENKO
Il genio di Vienna illumina il Caniglia: Mozart protagonista con Anna Kravtchenko
Una serata interamente dedicata a Mozart, con interpreti di assoluto rilievo del panorama internazionale. Ć questo il cuore del prossimo appuntamento della stagione della Camerata Musicale di Sulmona, in programma domenica 8 febbraio alle ore 17.30 al Teatro Comunale āMaria Canigliaā.
La 73ĀŖ Stagione Musicale della Camerata Musicale Sulmonese, diretta artisticamente dal maestro Gaetano Di Bacco, propone uno dei momenti più attesi del cartellone: āIl Genio di Viennaā, un omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart affidato a musicisti capaci di restituirne tutta la profonditĆ , lāeleganza e la forza espressiva.
Protagonista al pianoforte sarĆ Anna Kravtchenko, considerata una delle interpreti più autorevoli del grande repertorio classico. La sua carriera internazionale ha preso slancio giovanissima, con la vittoria allāunanimitĆ , a soli 16 anni, del Concorso Internazionale āFerruccio Busoniā nel 1992. Da allora si ĆØ esibita nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, conquistando pubblico e critica: il quotidiano olandese Het Parool lāha definita āil miracolo della tastieraā, mentre il New York Times ha scritto che āil suo suono luminoso e le sue poetiche interpretazioni possono portare gli ascoltatori alle lacrimeā.
Accanto a lei, lāOrchestra Sinfonica G. Rossini, diretta da Riccardo Bisatti, giovane direttore tra i più apprezzati della sua generazione e direttore ospite principale della compagine marchigiana. Un incontro che promette equilibrio, energia e grande coerenza stilistica.
Al centro del programma il celeberrimo Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore K 467, una delle pagine più amate del catalogo mozartiano, simbolo perfetto del dialogo tra solista e orchestra. Un brano in cui la scrittura limpida e cantabile di Mozart trova nella sensibilità interpretativa della Kravtchenko un terreno ideale, capace di coniugare rigore formale e intensa comunicazione emotiva.
Il resto della serata resta nel segno del Genio di Vienna, mettendone in luce tanto il talento teatrale quanto la maturitĆ sinfonica. In apertura la brillante Sinfonia dallāopera āCosƬ fan tutteā, esempio perfetto della scrittura operistica mozartiana, capace di condensare in pochi minuti ironia, carattere e raffinatezza drammaturgica. In chiusura la Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385 āHaffnerā, pagina emblematica di un Mozart nel pieno della sua maturitĆ sinfonica.
Sul podio Riccardo Bisatti, direttore affermato sulla scena internazionale, apprezzato per la luciditĆ interpretativa, la precisione del gesto e la naturale affinitĆ con il grande repertorio classico. Un concerto che si annuncia come uno dei vertici della stagione, capace di unire grande musica, interpreti di prestigio e il fascino senza tempo di Mozart.



