COMPOSITORE AQUILANO FABRIZIO MANCINELLI AI GIOCHI OLIMPICI DI CORTINA. OMAGGIO A EUGENIO MONTI
di Federica Farda
L’AQUILA – Lāaquilano Fabrizio Mancinelli ai Giochi Olimpici di Cortina. Nessuna trasformazione in versione atletica per il compositore, autore e direttore dāorchestra che ha vissuto e studiato nel capoluogo abruzzese ma la sua presenza, qualche giorno fa, nella sede delle gare a cinque cerchi era legata allāanteprima di Rosso Volante, il film diretto da Alessandro Angelini e che racconta il gesto di lealtĆ sportiva del bobbista italiano Eugenio Monti che gli valse, primo nella storia, la medaglia Pierre de Coubertin, seppur morale, perchĆ© allāepoca non ancora istituita. La più alta onorificenza olimpica perchĆ©, praticamente, ābarattòā lāoro sicuro alla cortesia di un bullone salva gara per gli avversari.
La pellicola andrĆ in onda su RaiUno il 23 febbraio ed ĆØ parte integrante del programma culturale delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ć una co-produzione Rai e Wonder Film, una nuova realtĆ produttiva fondata dal produttore Gianluca Cannizzo e lāattore e regista Giorgio Pasotti, direttore anche del Tsa. Ed ĆØ proprio questāultimo pezzo dāAbruzzo ad interpretare il campione di bob a due che, dopo aver vinto quasi tutto, a 36 anni ai Giochi di Innsbruck sfiora lāoro per un soffio ma la sua gara, considerata decisiva, entrerĆ nella leggenda. Ć in questa occasione che presta un bullone alla coppia britannica Nash-Dixon, rimasta in difficoltĆ , permettendo loro di proseguire la competizione e conquistare la vittoria. Da lƬ inizia lāavventura del Rosso Volante, soprannome datogli dal giornalista Gianni Brera per il suo coraggio in pista e il colore fiammeggiante dei suoi capelli, e che culminerĆ con la medaglia dāoro a Grenoble alle Olimpiadi del 1968, alla veneranda etĆ di 40 anni.
Ć stato proprio Giorgio Pasotti a volere Fabrizio Mancinelli quale compositore e direttore delle musiche originali del film e āal quale rinnovo la mia sempre gratitudineā, ha dichiarato lāautore recentemente protagonista allāauditorium della Guardia di Finanza di un omaggio in musica alle vittime della tragedia di Rigopiano nel corso della cerimonia inaugurale di LāAquila Capitale della Cultura. Il 47.nne compositore cresciuto a LāAquila e formatosi al conservatorio Casella, che ha collaborato anche con il premio Pulitzer Gian Carlo Menotti e il premio Oscar Luis Bacalov, vive ora a Los Angeles lavorando anche per Paramount, Disney e Universal. Negli Oscar 2025 ĆØ stato uno dei tre italiani in corsa alla statuetta, grazie alla sua candidatura per il cortometraggio live action Anuja. Ed ĆØ lƬ che ora ĆØ tornato impegnato in due progetti importanti tra cui un nuovo cartone animato. Non ha escluso un ritorno per un nuovo appuntamento della Capitale della Cultura āanche se ho molti impegni, vedremo di conciliare. I due giorni a LāAquila – ha confessato – per me hanno rappresentato un viaggio a ritroso nel tempo: ho rivisto i luoghi della mia infanzia come la piazza dove mamma mi portava a settembre a vedere il teatro dei burattini, ho incontrato gli amici che non vedevo da trentāanni. LāAquila ĆØ la mia cittĆ sempre nel cuore, ĆØ una cittĆ dove ci si conosce tutti e dove lāunica cosa che può funzionare perchĆ© la cittĆ riparta ĆØ tenersi per mano e guardare avanti. In tal modo LāAquila può tornare a brillareā.




