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L’HOCKEY PARLA ABRUZZESE AI GIOCHI INVERNALI: LAURA FORTINO E LE RADICI DI PETTORANO

Dalle montagne dell’Abruzzo al ghiaccio olimpico: Laura Fortino, stella internazionale dell’hockey, rappresenterà l’Italia ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Un ritorno alle origini per la campionessa, la cui famiglia — i Bonitatibus — è profondamente radicata a Pettorano sul Gizio.

Il legame con il borgo abruzzese è custodito con orgoglio dalla famiglia: la nonna di Laura, Irma Bonitatibus, emigrò anni fa verso il Canada, stabilendosi ad Hamilton, dove è nata e cresciuta la figlia Ivana Fortino, madre della campionessa. È proprio attraverso questo forte legame di sangue che Laura ha scelto di onorare le sue radici indossando la maglia azzurra.

Il palmarès della Fortino parla per sé: un oro a Sochi 2014 e un argento a PyeongChang 2018 vinti con la nazionale canadese. Dopo aver realizzato ogni sogno agonistico in Nord America, la trentaquattrenne ha deciso di intraprendere una nuova sfida in Italia.

Oggi in forza al Real Torino, Laura non porta nel nostro Paese solo il suo immenso talento, ma una missione precisa:

  • Guida tecnica: Mettere la sua esperienza internazionale al servizio delle compagne azzurre.

  • Esempio: Ispirare le giovani giocatrici italiane a sognare una carriera professionistica nell’hockey.

  • Orgoglio: Rappresentare con onore l’Italia, diventando il simbolo di un legame indissolubile che unisce l’Abruzzo ai suoi discendenti nel mondo.

Per la comunità di Pettorano e per la famiglia Fortino-Bonitatibus, la partecipazione di Laura ai Giochi del 2026 non sarà solo un evento sportivo, ma il coronamento di una storia di appartenenza che attraversa le generazioni.

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