Dalla regione

SANITA’ TERAMO. SCIOPERO DELLA FAME A DIFESA DEL REPARTO DI MALATTIE INFETTIVE

TERAMO – ƈ iniziato questa mattina davanti al lotto tre dell’ospedale Mazzini di Teramo lo sciopero della fame a difesa del reparto di Malattie infettive. Una protesta pacifica che ha raccolto adesioni bipartisan, da parte di chi riconosce l’eccellenza del reparto e di uno dei suoi pilastri, la dottoressa Antonella D’Alonzo.

Organizzato in prima linea dal giornalista Giancarlo Falconi, con il segretario regionale UGL Salute Stefano Matteucci e con l’ex assessore al Comune di Teramo Valdo Di Bonaventura, lo sciopero ha visto presenze e consensi anche da parte di cittadini, ragazzi, consiglieri comunali e regionali. Presente infatti anche il consigliere regionale Giovanni Cavallari con il suo gruppo in consiglio comunale a Teramo: Massimo Varani, Anastasia Liouras, Lorenza Contrisciani. L’appello degli organizzatori:

Malattie infettive non può non avere la Uoc; Ā«La Asl deve difendere il reparto, anche se la responsabilitĆ  ĆØ politicaĀ», hanno detto durante lo sciopero. Ā«Ok le Uoc amministrative ma non a discapito delle altre. Malattie infettive ĆØ un’eccellenza, durante la pandemia ĆØ stato fatto un lavoro inestimabile. Speriamo con questo sciopero di poter ottenere almeno che la dottoressa D’Alonzo rinunci alle dimissioni, sarebbe giĆ  un grande traguardo. Il massimo sarebbe riuscire a ottenere la UocĀ».

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