MARELLI, BOCCATA D’OSSIGENO PER I LAVORATORI: PREMI MEDI DA 2MILA 500 EURO, MA RESTA IL NODO PIANO INDUSTRIALE
In un settore automotive che stringe i denti, lo stabilimento Marelli di Sulmona e gli altri siti italiani del gruppo lanciano un segnale di vitalitĆ . A febbraio, i dipendenti riceveranno una busta paga decisamente più pesante grazie al Premio di Risultato (PdR) relativo allāanno 2025: una cifra media di 2.500 euro, che segna un netto balzo in avanti rispetto all’anno precedente (+650 euro).
I numeri del bonus
Secondo la nota congiunta rilasciata dai sindacati (Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr), il premio varia in base allāinquadramento professionale e alla specifica unitĆ produttiva, ma conferma un trend di crescita omogeneo:
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Aree professionali A e B: media di 2.944 euro.
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Aree professionali C e D: media di 2.104 euro.
Il premio beneficerĆ della detassazione agevolata e i lavoratori potranno scegliere di convertirlo, in tutto o in parte, in servizi di welfare aziendale.
Efficienza contro l’incertezza
Il dato che emerge ĆØ quasi paradossale: mentre il gruppo Marelli si trova ancora formalmente in regime di Chapter 11 (la procedura di ristrutturazione statunitense), le fabbriche italiane dimostrano unāefficienza operativa superiore alle aspettative.
“Gli indicatori del premio hanno attestato miglioramenti tangibili nelle realtĆ produttive”, spiegano le sigle sindacali, sottolineando la validitĆ del contratto integrativo di gruppo che continua a operare in regime di ultrattivitĆ .
Lo sguardo al futuro: l’attesa per il Delaware
Nonostante lāottimismo per i risultati economici, resta alta la tensione sul fronte strategico. La Direzione Marelli ha infatti confermato di non aver ancora depositato il piano industriale presso il tribunale del Delaware.
Il confronto decisivo tra azienda e parti sociali ĆØ fissato per la fine di febbraio. In quella sede si capirĆ se l’ottima performance dei lavoratori sarĆ premiata con l’aggiudicazione di nuove commesse, fondamentali per garantire la tenuta occupazionale e il rilancio definitivo del marchio.


