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CONTI REGIONALI AL SETACCIO: DOMANI ALL’EMICICLO IL NODO VARIAZIONI E DEBITI DI LIQUIDITÀ

Non è solo una questione di cifre, ma di strategie per il futuro prossimo della Regione. Domani, giovedì 5 febbraio alle ore 12, i riflettori della politica abruzzese si accenderanno sull’aula della Commissione “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali”. All’ordine del giorno, due passaggi tecnici che nascondono il cuore pulsante della gestione finanziaria dell’Ente.

La prima scossa al bilancio triennale

Il piatto forte della seduta sarà l’esame della prima variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Un atto necessario per adeguare le risorse alle nuove esigenze amministrative emerse nei primi mesi dell’anno. Per approfondire i dettagli tecnici, la Commissione ascolterà i vertici amministrativi dell’Emiciclo: in programma le audizioni della Direttrice della Direzione Amministrativa e del Dirigente del Servizio Risorse Finanziarie.

Stop alla restituzione delle anticipazioni: cosa cambia

Il secondo punto in agenda tocca un tema di grande rilievo nazionale con ricadute dirette sul territorio: l’attuazione della Legge di Bilancio statale (n. 199/2025). Al centro del dibattito c’è la cancellazione dell’obbligo di restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni.

Si tratta di una manovra che permette all’Abruzzo di rideterminare il proprio risultato di amministrazione, liberando potenzialmente spazi di manovra o consolidando la stabilità dell’ente. Su questo delicato passaggio politico-contabile riferiranno:

  • L’Assessore regionale al Bilancio;

  • Il Direttore del Dipartimento Risorse della Giunta;

  • Il Dirigente del Servizio Bilancio.

Perché è importante

L’esito di questa Commissione è il preludio necessario al passaggio in Consiglio regionale. La capacità di recepire tempestivamente le norme nazionali sulla “cancellazione dei debiti di liquidità” e di calibrare la prima variazione di bilancio definirà il perimetro di spesa per i servizi ai cittadini nei prossimi mesi.

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