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SULMONA, STOP AL PROGETTO GET ENERGY: LA SOCIETÀ RITIRA L’ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE. SCOCCIA: “VITTORIA DELLA TRASPARENZA E DEL TERRITORIO”

Il discusso progetto per la realizzazione di un impianto di recupero rifiuti non pericolosi nel territorio di Sulmona subisce una brusca battuta d’arresto. Con una comunicazione ufficiale protocollata il 2 febbraio 2026, la società GET Energy Prime Italia S.r.l. ha formalmente richiesto alla Regione Abruzzo l’archiviazione dell’istanza di Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), segnando di fatto la chiusura del procedimento avviato nell’agosto dello scorso anno.

La decisione, che arriva dopo mesi di accesi dibattiti e osservazioni tecniche, viene motivata dalla stessa azienda proponente con la necessità di procedere a un profondo riassetto della documentazione tecnica, progettuale e amministrativa. Una mossa che appare come una presa d’atto delle numerose criticità emerse durante la fase istruttoria e che, pur non rappresentando una rinuncia definitiva all’investimento, determina l’immediata cessazione dell’attuale iter autorizzativo.

Sulla vicenda è intervenuta con fermezza Marianna Scoccia, Vicepresidente del Consiglio Regionale, che ha evidenziato come questo passaggio certifichi la fondatezza delle preoccupazioni sollevate dal territorio. «Questo atto dice chiaramente che le criticità rilevate in questi mesi erano concrete e rilevanti», ha dichiarato Scoccia, sottolineando che non si tratta di semplici opinioni politiche, ma di un procedimento che si è interrotto perché incapace di reggere al rigoroso vaglio tecnico e amministrativo degli uffici regionali.

Nonostante la società abbia specificato che l’archiviazione è finalizzata a una eventuale e futura ripresentazione del progetto in forma aggiornata, la guardia resta altissima tra le istituzioni e le comunità locali della Valle Peligna. Secondo la Vicepresidente Scoccia, l’ipotesi di un nuovo tentativo da parte della GET Energy dovrà necessariamente scontrarsi con una vigilanza ancora più serrata: «Ogni eventuale nuovo progetto dovrà essere valutato con la massima attenzione, senza scorciatoie e senza forzature, mettendo al centro la tutela dell’ambiente e della salute».

La partita sul futuro energetico e ambientale di Sulmona resta dunque aperta, ma da oggi il fronte del “no” incassa un punto procedurale pesantissimo. La richiesta di archiviazione conferma che la pressione del territorio e la qualità delle osservazioni tecniche presentate hanno colto nel segno, obbligando i proponenti a un passo indietro che, per ora, congela ogni ambizione di cantiere. Il confronto, assicura la Vicepresidente, dovrà continuare a essere trasparente e pubblico, senza lasciare spazio a operazioni che possano compromettere l’equilibrio della Valle Peligna.

«Vittoria del gioco di squadra». A margine della notizia, grande soddisfazione è stata espressa anche dalla consigliera regionale Maria Assunta Rossi, che ha voluto porre l’accento sulla coesione dimostrata dalle istituzioni e dalla comunità locale. «L’archiviazione della procedura è un risultato che ci riempie di orgoglio e che dimostra l’efficacia di un lavoro di squadra costante e meticoloso», ha dichiarato Rossi.

La consigliera ha sottolineato come la sinergia tra i rappresentanti del territorio sia stata la vera chiave di volta per far emergere i punti deboli del progetto: «Siamo riusciti a fare fronte comune, mettendo insieme competenze tecniche e istanze politiche a esclusiva difesa della Valle Peligna. Quando il territorio parla con una voce sola e agisce in modo coordinato, i risultati arrivano. Continueremo a lavorare con questa determinazione per garantire che ogni futuro sviluppo sia compatibile con la vocazione della nostra terra».

5 commenti riguardo “SULMONA, STOP AL PROGETTO GET ENERGY: LA SOCIETÀ RITIRA L’ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE. SCOCCIA: “VITTORIA DELLA TRASPARENZA E DEL TERRITORIO”

  • Dovevano solo donare qualche soldo alla solita combriccola !!!!!

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  • Salvatore

    A chi si è opposto per primo neanche una virgola su questo articolo.
    Forse è per le motivazioni addotte dai comitati locali che il progetto è stato ritirato, forse.

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  • Elisabetta Bianchi

    ma di cosa state parlando??? è solo fumo negli occhi…stanno soltanto ricalcolando il percorso…ma davvero pensavano di insediarsi a Sulmona senza dialogare con la politica alla vigilia delle elezioni politiche???
    Ingenui loro, altri furbacchioni, cittadini infinocchiati. Le truppe si riorganizzano.
    Tutti poi vissero felici e contenti. Fine della breve storia triste

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  • Avvelenano tutta la terra .Il denaro di satana per questi soggetti vale più di tante vite umane Vergogna!Chiunque sia a dare l’ok.alla costruzione del mostro dovrà assumersi tutte le responsabilità di fronte al popolo .

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  • Al lupo, al lupo

    Coordinandosi con l’Arpa Abruzzo (ex ARTA) per la tutela del territorio, la “C”VIARA con sede in Via Salaria Antica Est, ha fornito orientamenti e suggerimenti alla GET ENERGY.
    Non essendo stata formalmente assoggettata ad esaminazione secondo statuito iter procedurale, l’istanza per la realizzazione non è stata di fatto rigettata (!).
    Ne consegue che la Società proponente potrà nuovamente esercitare il diritto d’impresa presentando un rivisitato dossier che scontatamente avrà recepito e soddisfatto le maggiori osservazioni inoltrate e ricevute dalla Comissione.
    Get Energy ringrazia e prende tempo.
    In termini industriali, questa manovra si chiama “tempo di attraveramento”.
    The game is not over….

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