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SULMONA, STALKING ALLA EX: ARRESTO CONVALIDATO, MA LASCERÀ IL CARCERE CON IL BRACCIALETTO ELETTRONICO

Resterà in cella solo il tempo necessario per il reperimento del dispositivo: il 53enne sulmonese, arrestato nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia locale, potrà presto tornare in libertà, seppur sottoposto a una stretta sorveglianza elettronica. Lo ha stabilito il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sulmona, Emanuela Cisterna, a seguito dell’udienza di convalida dell’arresto in flagranza.

L’episodio che ha fatto scattare le manette è avvenuto domenica scorsa. L’uomo è stato fermato dai militari dopo un’accesa lite con l’ex suocero. Tuttavia, i successivi accertamenti hanno rivelato un quadro più complesso: sul 53enne pendeva già un avviso di garanzia per molestie nei confronti dell’ex compagna.

Secondo il castello accusatorio, l’uomo avrebbe messo in atto una vera e propria persecuzione fatta di:

  • Appostamenti e pedinamenti;

  • Messaggi continui e minacce;

  • Un recente tentativo di aggressione fisica ai danni della donna.

Il sostituto procuratore Edoardo Mariotti aveva insistito per la custodia cautelare in carcere, ritenendola la misura più idonea. Tuttavia, il GIP ha optato per una soluzione intermedia, ritenendo il braccialetto elettronico e il contestuale divieto di avvicinamento (a una distanza inferiore ai cento metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa) una misura più congrua alla situazione attuale.

Difeso dall’avvocato Stefano Michelangelo, l’uomo ha provato a giustificare le proprie azioni davanti al giudice, ammettendo di aver utilizzato il suocero come tramite, seppur con modalità discutibili:

“Ho usato mio suocero come esca per arrivare alla mia ex con il solo scopo di incontrare i miei figli”, ha dichiarato il 53enne durante l’interrogatorio.

Nonostante la giustificazione addotta, la gravità delle condotte pregresse ha spinto il Tribunale a confermare le restrizioni della libertà. L’uomo rimarrà nel penitenziario di via Lamaccio fino alla disponibilità del dispositivo elettronico, momento in cui scatterà la scarcerazione con l’obbligo di mantenere le distanze dalla vittima.

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