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AUTOBUS IN RITARDO DI OLTRE DUE ORE: PENDOLARI BLOCCATI A SECINARO

SECINARO, 03 Febbraio – Mattinata di disagi e attese infinite per una trentina di pendolari, in gran parte studenti e lavoratori, rimasti a piedi per l’ennesimo problema legato al trasporto pubblico. A Secinaro, ieri alle 6.50, l’autobus diretto a Sulmona, con passaggio da Castel di Ieri, non si è presentato alla fermata per l’assenza dell’autista.

Gli utenti hanno atteso a lungo prima di contattare la società per chiedere spiegazioni. Solo dopo le segnalazioni è stato inviato un mezzo sostitutivo che ha caricato i passeggeri e li ha trasportati nel capoluogo peligno con oltre due ore di ritardo. Un disservizio che ha causato notevoli difficoltà a chi doveva raggiungere scuole e posti di lavoro. Alcuni pendolari, vista la situazione, si sono organizzati autonomamente rinunciando alla corsa.

Secondo le organizzazioni sindacali non si tratterebbe di un episodio isolato, ma della conseguenza diretta dell’esternalizzazione del servizio. Secinaro, infatti, è coperto da una società che opera in subappalto insieme ai comuni di Scanno, Ateleta e Tocco da Casauria. La scorsa settimana uno degli autobus della ditta è stato danneggiato nella piazza del paese e negli ultimi giorni diversi utenti hanno segnalato anche problemi al riscaldamento, con temperature particolarmente rigide a bordo.

I sindacati denunciano inoltre un progressivo spopolamento delle aree interne: “Una ventina di famiglie hanno dovuto lasciare questi paesi per trasferirsi nei centri di riferimento, soprattutto Sulmona e Pescara”. A pagare le conseguenze, oltre agli utenti, sarebbero anche i lavoratori, costretti a missioni lontane e a ferie non riconosciute.

Una situazione che ha portato, dopo il fallimento delle trattative sindacali, all’indizione di uno sciopero per venerdì 6 febbraio. Per quattro ore, dalle 9 alle 13, motori e computer resteranno spenti. Nei giorni scorsi i sindacati avevano denunciato anche le criticità del deposito di Sulmona, dove il tetto troppo basso costringe a parcheggiare i settanta autobus in dotazione nel retro della struttura.

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