“TASSA DELLE GRONDAIE INACCETTABILE”: SCOCCIA ATTACCA IL CONSORZIO DI BONIFICA E SI SCHIERA CON I SINDACI DELLA VALLE PELIGNA
Dura presa di posizione della vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo e sindaca di Prezza, Marianna Scoccia, contro il Consorzio di Bonifica e il ripristino della cosiddetta “tassa della grondaia”. In un post sulla sua pagina social dai toni netti, Scoccia ha denunciato quella che definisce una scelta unilaterale e inaccettabile, che tradisce gli impegni assunti in precedenza davanti ai sindaci e ai territori.
Secondo quanto ricordato dalla vicepresidente del Consiglio regionale, era stato preso un impegno chiaro: eliminare il contributo. Una promessa che, invece, non solo non sarebbe stata mantenuta, ma sarebbe stata ribaltata con il ripristino del balzello per gli anni 2025 e 2026 e con un aumento del 10 per cento dei canoni irrigui. Una decisione che Scoccia giudica sbagliata nel metodo e nel merito, perché assunta senza un reale confronto e perché scarica i costi indistintamente sui cittadini, anche su coloro che non ricevono alcun beneficio concreto dai servizi del Consorzio.
Nel suo intervento, la sindaca di Prezza ha voluto chiarire anche il ruolo della Regione, respingendo ogni tentativo di chiamarla in causa. «La Regione non c’entra nulla – ha sottolineato – e non può né deve coprire scelte sbagliate di altri enti». Un passaggio che punta a delimitare con precisione le responsabilità politiche e amministrative della vicenda.
Scoccia ha quindi ribadito la propria vicinanza ai cittadini e agli amministratori locali, dichiarando di sostenere pienamente la posizione dei sindaci della Valle Peligna. Una linea che prevede il ritiro immediato delle delibere contestate e, in caso contrario, il ricorso alle vie legali, insieme a una chiara assunzione di responsabilità politica da parte del presidente del Consorzio di Bonifica.
«I territori meritano rispetto – ha affermato – e le promesse fatte pubblicamente vanno mantenute. Quando questo non accade, qualcuno deve risponderne». Parole che confermano la volontà della vicepresidente del Consiglio regionale di non arretrare su una battaglia che, secondo la sua posizione, riguarda direttamente l’equità, la trasparenza e il rispetto dovuto alle comunità locali. Una vicenda destinata a restare al centro del confronto politico e istituzionale nelle prossime settimane.




signora Marianna (Sindaca e Vice Presidente del Consiglio Regionale) attendiamo con fiducia il buon fine di questa penosa vicenda, le rammendo una cosa che mi diceva nonno, “una persona vale tanto quanto la sua parola” sono certo dimostrerà di valere tanto.
Ma quante sciocchezze da questi Sindaci e di un rappresentante regionale.
Non sanno o ignorano che i Consorzi sono enti pubblici deliberati dalla Regione Abruzzo?
Del tavolo tecnico-istituzionale ESALTATO SOTTO LE ELEZIONI, ne HA/avete perso traccia?
NON INSULTATE ULTERIORMENTE I CITTADINI!