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LITE PER ALCUNI MOBILI FINISCE IN TRIBUNALE

Lite per alcuni mobili finisce in tribunale: due indagati per appropriazione indebita e lesioni

Una vicenda nata da un accordo per la custodia temporanea di alcuni mobili si ĆØ trasformata in un doppio procedimento penale. La Procura della Repubblica di Sulmona ha emesso due avvisi di garanzia nei confronti di un uomo di 62 anni e di un 33enne, indagati rispettivamente per appropriazione indebita e lesioni personali aggravate.

I fatti risalgono al 2024 e si sono verificati tra Sulmona e Pettorano sul Gizio. Secondo quanto ricostruito dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia, il 62enne, sulla base di un accordo con un padre e un figlio, avrebbe prelevato mobili, accessori e altri oggetti dalle loro proprietĆ  per custodirli in un deposito a lui in uso, il tempo necessario per consentire la pulizia dei locali.

Sempre secondo l’accusa, però, l’uomo si sarebbe successivamente impossessato dei beni, senza restituirli ai legittimi proprietari nonostante le ripetute richieste. A segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine era stato il 33enne, facendo scattare le indagini. Al termine dell’attivitĆ  investigativa, la Procura ha notificato al 62enne l’avviso di chiusura delle indagini preliminari per appropriazione indebita.

La vicenda, tuttavia, si intreccia con un secondo episodio. Sempre nel corso del 2024, in via Cappuccini a Sulmona, sarebbe scoppiata una lite tra il 33enne e il 62enne. Secondo quanto contestato, il giovane avrebbe aggredito l’uomo colpendolo con delle testate, provocandogli ferite tali da rendere necessario il ricorso alle cure ospedaliere. Sul posto erano intervenuti i carabinieri e nei confronti del 33enne ĆØ stato avviato un procedimento per lesioni personali.

Accuse incrociate che ora sono entrambe al vaglio della Procura di Sulmona, chiamata a valutare la soliditĆ  degli elementi raccolti per decidere se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione delle due posizioni.

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