RIMBORSI ESPROPRI TERRENI SUPERCARCERE “LE COSTARELLE”. HANNO VINTO I CITTADINI DI CESE E PRETURO
di Giosafat CapulliĀ
PRETURO- CESE – Esattamente 43 anni fa, scrissi il primo articolo sulla vicenda degli espropri dei terreni per la realizzazione del supercarcere āLe Costarelleā. Il Comune (lāavvocato municipale era il compianto DāAngelo), si oppose al pagamento degli espropri ai cittadini che lavoravano quei terreni. Difensore dei diritti di questāultimi lāavvocato Rodolfo Ludovici, grande demanialista e galantuomo. Ā Una battaglia legale durissima che si ĆØ risolta con la vittoria dei cittadini di Cese e di Preturo, che grazie alla tenacia della locale Amministrazione dei beni di Uso Civico, lāhanno spuntata. CosƬ gli ex proprietari dei terreni espropriati per costruire il Supercarcere riceveranno dal Demanio la bella somma di Un Milione 200 mila euro di rimborso. Questo risultato ĆØ stato possibile raggiungerlo grazie a due elementi fondamentali: la grande professionalitĆ legale dellāavvocato Rodolfo Ludovici e la tenacia degli Amministratori dei Beni Civici locali. Per intenderci Nello Alfonsetti, Valentina Di Nardo e i membri del consiglio direttivo. Senza questo fondamentale connubio la battaglia non sarebbe stata vinta. Il fatto, evidenzia anche un altro aspetto di natura politico-sociale. Vale a dire che quando i cittadini si comportano da tali e non da sudditi, le battaglie si vincono anche contro il più ottuso dei poteri costituiti.




