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PRESUNTE MOLESTIE AI VICINI, INDAGATO UN MINORENNE

Presunte molestie ai vicini, indagato un minorenne: decide la Procura dei minori

Un clima di tensione che, secondo l’accusa, sarebbe andato avanti per mesi fino a trasformarsi in un vero e proprio incubo per due vicini di casa. È questo il contesto al centro dell’inchiesta che vede coinvolto un ragazzo di 17 anni di Sulmona, raggiunto da un avviso di garanzia per atti persecutori emesso dalla Procura del Tribunale per i minorenni dell’Aquila.

Il giovane è stato ascoltato ieri dai magistrati, alla presenza del suo difensore, l’avvocato Alberto Paolini. L’indagine riguarda una serie di comportamenti che, stando alla ricostruzione accusatoria, si sarebbero protratti tra il 2024 e l’ottobre 2025, interessando non solo Sulmona ma anche i comuni di Pacentro e Introdacqua.

Secondo quanto contestato, il 17enne avrebbe ripetutamente insultato i vicini, una donna di 49 anni e un uomo di 62, con parolacce e gesti offensivi ogni volta che li incontrava sotto casa. In più occasioni, sempre secondo l’accusa, li avrebbe anche seguiti a bordo del motorino, dando luogo a episodi di pedinamento ritenuti intimidatori.

Condotte che, per la Procura dei minori, avrebbero provocato nelle persone offese un grave e persistente stato d’ansia, tale da costringerle a cambiare abitudini di vita e a limitare le uscite di casa. Da qui l’ipotesi di reato di stalking.

Il fascicolo sul minorenne si inserisce in un quadro più ampio. La Procura della Repubblica di Sulmona, infatti, aveva già chiesto il rinvio a giudizio per altri tre familiari del ragazzo – il nonno, il padre e il fratello – accusati di atti persecutori in concorso ai danni degli stessi vicini.

La difesa, dal canto suo, respinge l’impianto accusatorio, sostenendo che non si tratterebbe di persecuzioni ma di una situazione distorta, riconducibile a uno stato di psicosi delle persone offese, come già rappresentato anche alla Procura sulmonese.

Ora spetterà al magistrato minorile valutare se chiedere l’archiviazione al gip o disporre il rinvio a giudizio del 17enne. Intanto, sul fronte degli altri imputati, il nonno e il fratello saranno giudicati con rito abbreviato, mentre per il padre sarà il gup del Tribunale di Sulmona a decidere nell’udienza fissata per l’11 febbraio.

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