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PACENTRO NON SIA COMPLICE DEL MILITARISMO: NO ALLA CITTADINANZA ONORARIA A MIKE POMPEO

di Marco Alberico

La giunta comunale di Pacentro, guidata dal sindaco Giuseppe Silvestri, concederá oggi pomeriggio la cittadinanza onoraria a Mike Pompeo, già Segretario di Stato USA e figura centrale di una stagione politica tra le più controverse della storia recente. È doveroso ricordare che già nel 2019 il Comune di Pacentro aveva saggiamente negato la cittadinanza onoraria a Pompeo. Quella scelta, allora fondata sulla prudenza e sul rispetto dei valori pacifisti, appare oggi ancora più lungimirante e ci si chiede cosa sia cambiato da allora, se non un aggravamento delle condotte politiche di un uomo che rimane lo strenuo sostenitore delle attuali follie del governo Trump. La decisione della giunta Silvestri rappresenta un incomprensibile e pericoloso passo indietro che ignora la realtà dei fatti internazionali.

L’Italia, attraverso l’Articolo 11 della sua Costituzione, ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, mentre Mike Pompeo rappresenta l’antitesi di questo principio. Il leader del “Movimento Nonviolento” Mario Pizzola, con una nota, nel 2020, evidenziava gli atti compiuti da Pompeo in violazione di ogni norma del diritto internazionale e la sua visione politica fondata su un ritorno aggressivo al militarismo e ai nazionalismi più beceri, che alimentano l’odio tra i popoli e minano la stabilità delle democrazie occidentali attraverso la sistematica violazione dei trattati internazionali e dello spirito di cooperazione tra nazioni.

Non si possono inoltre ignorare le attuali derive autoritarie, la complicità con il genocidio del popolo palestinese, la sistematica violazione del diritto internazionale e le politiche neo imperialiste messe in atto da Donald Trump. Questo legame indissolubile con una politica che promuove violenze interne agli Stati Uniti e un ritorno al nazionalismo più radicale rende l’onorificenza del tutto fuori luogo. Onorare oggi un personaggio di tale profilo significa, per il Comune di Pacentro, avallare un modello di società basato sulla prevaricazione e sulla forza militare anziché sul dialogo e sulla pace. Pacentro, paese di emigrazione e di cultura, non può legare il proprio nome a un simbolo del militarismo oltranzista. La giunta Silvestri torni sui propri passi, rispetti la coerenza della decisione già presa dal Consiglio Comunale nel 2019 e non macchi la storia del paese con un’onorificenza che offende la sensibilità di chiunque creda nella pace e nella legalità internazionale.

Nessun onore per chi promuove metodi incentrati sul militarismo e la guerra

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