GRANDI PERSONAGGI DI CASTEL DEL MONTE: GIUSEPPE BASILE E LA SUA FISARMONICA
di Bruno DanteĀ
CASTEL DEL MONTE – Nella zona mineraria del Nord della Francia si installò negli anni venti del novecento una folta comunitĆ di emigranti di Castel del Monte. Fra essi, i coniugi Giustino Basile e Giuseppina Tuccella che aprirono un caffĆØ Ć Somain. Lo chiamarono CaffĆØ Roma e, per questo, i francesi ribattezzarono Giuseppina āMadame Romaā. Dalla coppia nacque nel 1926 Giuseppe che a sei anni cominciò a studiare musica sotto la guida del fratello più grande Enrico. Ad otto anni i genitori gli comprarono la fisarmonica con la quale intratteneva i clienti del locale. Appena più grande cominciò a suonare nelle sale da ballo, fino a diventare quasi un professionista. Per distinguersi da suo fratello Enrico, musicista anche lui, cambiò il suo nome in Joss Baselli.
Allāinizio degli anni 50 Giuseppe scende a Parigi per conoscere Gus Viseur, uno fra i più virtuosi fisarmonicisti di quel tempo. Di quellāincontro, il figlio Pascal in unāintervista racconta: āSi presentò con un mazzo di fiori e una torta, come un ragazzo di provincia. Entra e porge il cappotto a una bella ragazza che pensava fosse la domestica. Era la figlia di Gus. Mi hai preso per una serva? Gli dice. Aveva 12 anni meno di lui. La sera Giuseppe dice al batterista Dante Agostini: ho incontrato la donna della mia vitaā.
Installatosi a Parigi, Giuseppe approda al celebre dancing Mimi Pinson e diventa una delle grandi vedette della casa discografica Philips. Quellāestate incontra a Pau, nei Pirenei, la famosa soubrette della TV francese Patachou, che accompagnerĆ in una fortunata tournĆ©e negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone. Suonando una sera a Chicago, incontra molti castellani con il cognome Basile, come lui. Oltreatlantico, Giuseppe incide una trentina di album e ne venderĆ oltre 4 milioni di copie con il nome dāarte di Jo Basile.
Nel 1955 sposa Josette, la figlia di Gus Viseur. Lei aveva solo 17 anni ed il padre dovette firmare una deroga speciale per consentire il matrimonio. Due anni dopo sarebbe nato il loro figlio Pascal. La famiglia si trasferisce nel 1960 a Boulogne-Billancourt, alla periferia ovest di Parigi, dove vive tuttora Josette Viseur. Adesso ha 87 anni.
Giuseppe, quasi sempre in tournĆ©e, quella casa la vedeva poco. In compenso, stando allāintervista di Pascal, arrivava spesso Marie Laforet, tutta pudica, con la gonna plissettata; ogni tanto facevano capolino Guy BĆ©art e George Moustaki. Omar Sharif, Nana Mouskouri. Francis Veber abitavano a due passi. Naturalmente, venivano anche i grandi della fisarmonicaĀ : Marcel Azzola, Yvette Horner, AndrĆ©e Astier. Era il tempo della fonduta alla bourghignonne e delle specialitĆ culinarie italiane. Richard Galliano passava ogni tanto a mangiare un piatto di spaghetti.
Nel 1964 sarĆ chiamato a dirigere il teatro Folies bergĆØre di New York, in stile parigino. Rientrato a Parigi fonda insieme a Marcel Azzola, Joe Rossi e AndrĆ© Astier lāAccademia della Fisarmonica. Sempre quellāanno incontra Barbara, cantautrice di grande successo, che accompagnerĆ nelle sue canzoni. Nel 1967 ritorna negli Stati Uniti per unāaltra tournĆ©e con Patachou. Nel 1968 compone la musica per il film lāAstragalo, per la serie TV Schulmeister, la spia dellāimperatore e per i cartoni animati La Giostra incantata. Nel 1972 lancia sul canale ORTF la trasmissione āIl Mondo della Fisarmonicaā, condotto da Carole Chabrier. Fonda la sua casa di edizioni musicali: Edition Opaline Music.
Compone anche la musica per canzoni di Nana Mouskouri (Quāil fait beau, quel soleil); per Marie Laforet (Viens, viens); per Lucienne Delyle (La casquette Ć Jojo); per Tino Rossi (Un jour deux enfants); per Dario Moreno (Que tu veuilles ou non). Accompagna anche celebri interpreti quali Yves Montand, Serge Lama, Colette Renard, Bourville, Jacques Brel, Frank Pourcel, Serge Reggiani.
La sua passione, tuttavia, restava quella di far ballare la gente al ritmo della sua fisarmonica. Aveva iniziato cosƬ la sua carriera musicale da ragazzo ed ĆØ cosƬ che la terminava a soli 56 anni. Mentre si esibiva in una sala da ballo a Macon, nel dipartimento dellāAin, un attacco cardiaco pose fine alla sua breve ma intensa esistenza.
Ho avuto il privilegio di incontrare Giuseppe nella sua casa di Boulogne-Billancourt a metĆ degli anni settanta. Gli feci unāintervista per il periodico di Castel del Monte PROBLEMI. Era contento di vedere un compaesano dei suoi genitori. Mi mostrò le foto della trasmissione televisiva del giorno prima, mi disse che era appena tornato dallāAmerica. Non scese nei dettagli della sua carriera. Sarebbe stato troppo complicato per uno come me che di spettacoli ne capiva poco o niente. Ma ci lasciammo entrambi felice di quellāincontro inaspettato.





Habitant la rƩgion du Nord de la France et proche de SOMAIN
je vous porte cette information d’avis de dĆ©cĆØs de l’Ć©pouse de JOSS BASELLI
qui n’a donc pas pu atteindre 87 ans aujourd’hui …
cordialement
“BOULOGNE-BILLANCOURT CLICHY
Nous avons la tristesse d’annoncer le dĆ©cĆØs de
Madame Josette VISEUR
survenu le 10 novembre 2024 Ć l’Ć¢ge de 86 ans”