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SCI ALPINO: ROCCARASO VOLA ALLE OLIMPIADI CON GIADA D’ANTONIO, LA “PANTERA” CRESCIUTA NELL’ALTO SANGRO

C’è un filo bianco che unisce il Vesuvio alle vette dell’Alto Sangro e arriva dritto a Milano-Cortina 2026. Giada D’Antonio, il talento cristallino classe 2009, ha staccato il pass per le prossime Olimpiadi Invernali. Una notizia che fa esplodere di gioia Roccaraso, la località che l’ha adottata sportivamente e ha visto nascere il suo mito sulle proprie piste, vedendola sciare fin da piccolissima.

Dalle nevi abruzzesi al sogno olimpico

Sebbene campana di nascita (di San Sebastiano al Vesuvio), Giada è a tutti gli effetti una figlia dei monti abruzzesi. È sulle piste di Roccaraso che ha costruito la tecnica e la grinta che oggi la portano, a soli 16 anni, a essere la prima sciatrice campana della storia a partecipare ai Giochi Olimpici. Per l’Abruzzo e per l’intero movimento sciistico dell’Appennino, la sua convocazione è la conferma di poter competere ai massimi livelli mondiali.

Il prossimo 18 febbraio, Giada sarà al cancelletto di partenza dello slalom a Cortina, portando con sé l’orgoglio di un territorio che l’ha vista crescere porta dopo porta.

Un orgoglio per tutto il Meridione

La giovane “Black Panther”, di padre napoletano e madre colombiana, vedrà il suo nome scritto accanto a leggende come Sofia Goggia e Federica Brignone. Un traguardo che il presidente dello Sci Club Vesuvio, Stefano Romano, definisce come il coronamento di un lavoro basato su «umiltà e normalità», doti che Giada ha sempre mantenuto nonostante la rapida ascesa.

Anche il presidente del comitato campano FISI, Antonio Barulli, ha sottolineato la portata storica dell’evento:

“Scriviamo una pagina di storia. Siamo orgogliosi di averla vista crescere nelle nostre file e continueremo a supportare il suo percorso”.

Roccaraso centro del mondo

Per Roccaraso, la convocazione olimpica di Giada è il sigillo di qualità su un comprensorio che si conferma fucina di talenti internazionali. La comunità locale, che già aveva fatto il tifo per lei durante l’esordio in Coppa del Mondo, è già pronta a trasformare la sala consiliare e le piazze in un unico grande stadio per sostenerla nella sfida più importante della sua giovanissima carriera.

L’appuntamento con la storia è fissato: il 18 febbraio gli occhi del mondo saranno su Cortina, ma il cuore di Giada batterà forte anche per la sua Roccaraso.

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