INAUGURATO AD ATESSA IL MUSEO DELL’AMBIENTE E DELL’ECONOMIA CIRCOLARE
ATESSA – Sembra di entrare⦠in un mondo a parte, in cui la Terra ĆØ voce viva. Eā stato inaugurato sabato scorso, 24 gennaio, ad Atessa (Ch) RIEXPERIA, Museo dellāAmbiente e dellāEconomia Circolare, il primo in Abruzzo e tra i primi in Italia, ospitato nella sede dellāex Tribunale, edificio concesso dal Comune di Atessa e sottoposto ad un significativo intervento di rigenerazione urbana.
Il Museo ĆØ promosso e realizzato dalla SocietĆ Cooperativa Gaia.Ā Eā stato finanziato dal Bando TOCC ā Transizione Ecologica degli Organismi Culturali (PNRR), con il sostegno del Comune di Atessa, della BCC Abruzzi e Molise, di Ecolan Spa e Sasi Spa e con la collaborazione di Legambiente.
Situato del centro storico, Riexperia ĆØ molto più di un museo: ĆØ unĀ viaggio esperienziale nel cuore dellāambiente, un luogo educativo e culturale che promuove il pensiero ecologico attraverso percorsi interattivi, immersivi e inclusivi. La struttura unisce pedagogia del gioco, musealizzazione partecipata e laboratori del āfareā per sviluppare consapevolezza su economia circolare, biodiversitĆ e alimentazione sostenibile. Spazi flessibili e accessibili favoriscono lāincontro, la creativitĆ e il senso di appartenenza.
Ad aprire gli interventi, coordinati daĀ Rebecca Virtù, team del progetto e direttivo di Legambiente Abruzzo, ĆØ stataĀ Patrizia Di Tondo, presidente dellaĀ coopĀ Gaia, che gestisce il Museo, nato con fondi Pnrr ma anche grazie ai contributi di attivitĆ del territorio e di tanti volontari. Di Tondo, dopo aver ricostruito il āviaggioā che ha portato alla nascita di Riexperia, ha illustrato lāidentitĆ del museo: āVogliamo educare e coinvolgere. Vogliamo che ogni visitatore viva unāesperienza emozionale e sensoriale, capace di trasformare la conoscenza in scelta quotidiana. Eā un luogo in cui si impara facendo, creando, recuperando: qui lāeconomia circolare diventa pratica concreta e inclusivaā.
Per la Regione Abruzzo ĆØ intervenutoĀ Nicola Campitelli, consigliere regionale con delega ad Urbanistica, Tutela del paesaggio, Demanio marittimo, Energia e rifiuti: āIniziative come Riexperia sono strategiche per la formazione delle nuove generazioni, perchĆ© formare ed educare i più piccoli significa anche coinvolgere le loro famiglie. La Regione – ha sottolineato – tornerĆ a finanziare i centri di educazione ambientale: per il 2026ā2027 sono previstiĀ 500 mila euroā.
Sulla centralitĆ dellāimpegno quotidiano ha insistitoĀ Vincenzo Menna, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Cultura: āLa sostenibilitĆ non ĆØ uno slogan, ma una responsabilitĆ che si esercita ogni giorno. Questa ĆØ una struttura bellissima, che ci rende orgogliosi e dimostra come cultura e ambiente possano crescere insiemeā.
IlĀ presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha evidenziato il valore istituzionale del progetto, mentre il professoreĀ Remo Fioriti,Ā dellāIstitutoĀ Omnicomprensivo āCiampoliāSpaventaāĀ di Atessa, ha parlato dellāAgenda 2030: āRiexperia rappresenta una grande opportunitĆ per i ragazzi, che, dopo quanto appreso a scuola, qui possono mettere in pratica ciò che studiano. Eā un luogo fisico e reale in cui la teoria diventa esperienza, favorendo la maturazione di competenze per la transizione ecologica. Questo luogo ĆØ un alleato prezioso per la didattica. Offre strumenti concreti per accompagnare gli studenti in percorsi di educazione civica e ambientale, rendendoli protagonisti del cambiamentoā.
Forte il contributo delle utilities del territorio.Ā Massimo Ranieri, presidente diĀ Ecolan Spa, eĀ Nicola Scaricaciottoli, presidente diĀ Sasi Spa, hanno evidenziato il lavoro sul ciclo integrato dei rifiuti e sulla tutela delle risorse idriche: āLa transizione ecologica si realizza con infrastrutture, innovazione e culturaā. Ranieri ha ricordato come la recente āattivazione del nuovo impianto Forsu, nel Parco della Transizione Ecologica di Lanciano (Ch), completi il ciclo dei rifiutiā. āImmaginiamo – hanno poi affermato entrambi – percorsi diĀ visite guidate integrateĀ tra museo, acqua e rifiuti: un circuito virtuoso di educazione ambientaleā.
Per il sistema del credito cooperativo ĆØ intervenutoĀ Fabrizio Di Marco, direttore generale diĀ BCC Abruzzi e Molise: āSostenere progetti come Riexperia significa investire in sviluppo sostenibile, inclusione sociale e valorizzazione del territorio, obiettivi che fanno parte da sempre della nostra missionā.
IlĀ direttore nazionale di Legambiente, Giorgio Zampetti, ha definito Riexperia āun veroĀ cantiere di futuro, un esempio di come il PNRR, quando funziona, crea opportunitĆ concrete e durature per le comunitĆ ā.
IlĀ sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, ha richiamato la necessitĆ di un impegno collettivo: āCome tante piccole formiche dobbiamo lavorare insieme. La sfida climatica ĆØ globale e incontra resistenze potenti, ma il cambiamento ĆØ un processo culturale lungo, fatto di educazione e formazione. Recuperare questo edificio non ĆØ stato semplice – ha inoltre sottolineato -: nonostante fosse dismesso da oltre 10 anni, per il Ministero risultava ancora tribunale attivo. Oggi, però, lo restituiamo vivo e aperto al territorioā.
Il progetto coinvolge anche laĀ Cooperativa sociale VOLOentieriĀ e lāAssociazione ANFFAS, in un modello virtuoso che intreccia economia circolare ed economia sociale, valorizzando le abilitĆ e le creazioni delle persone con disabilitĆ .



