PESTAGGIO DE ANGELIS, LA PROCURA CHIEDE IL PROCESSO PER UN COMMERCIANTE DI SULMONA
Da una presunta lite per un parcheggio a una vicenda giudiziaria che, a distanza di mesi, continua a far parlare una cittĆ . La Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio per un commerciante sulmonese Ā accusato di aver brutalmente aggredito Gianni De Angelis, 76 anni, presidente del Sulmona Volley, ex docente di educazione fisica e figura molto conosciuta in ambito sportivo e cittadino.
Lāaccusa formulata dal sostituto procuratore Stefano Iafolla ĆØ pesante: lesioni aggravate dai futili motivi, dalle quali sarebbe derivata una malattia verosimilmente insanabile. Il giudice per lāudienza preliminare del Tribunale di Sulmona ha fissato lāudienza al prossimo 22 aprile, quando si deciderĆ se il commerciante dovrĆ affrontare il processo.
I fatti contestati dalla procura risalgono al 28 giugno 2024 e si sono consumati in via Patini. Secondo la ricostruzione del nucleo operativo dei carabinieri della compagnia di Sulmona, che ha condotto le indagini, lāaggressione sarebbe scaturita da un diverbio legato a un parcheggio. De Angelis sarebbe stato colpito con calci e pugni, fino a riportare gravissime conseguenze.
A lanciare lāallarme furono alcuni automobilisti di passaggio, che notarono lāanziano a terra e allertarono i soccorsi. Trasportato dāurgenza al pronto soccorso dellāospedale di Sulmona, venne stabilizzato e poi trasferito in elicottero allāospedale San Salvatore dellāAquila, dove fu sedato e sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
La situazione clinica si aggravò ulteriormente la sera stessa dellāaggressione, quando, allāospedale dellāAquila, De Angelis fu trovato riverso a terra dopo una caduta dal letto di degenza, avvenuta ā secondo quanto emerso ā per la mancata applicazione delle sponde laterali. Un episodio che spinse i familiari a presentare denuncia, dando origine a una seconda inchiesta, aperta dalla Procura del capoluogo abruzzese.
Da quel giorno, però, Gianni De Angelis non ha più ripreso conoscenza. Nellāautunno del 2024 ĆØ stato trasferito in una struttura specializzata, ma le sue condizioni non hanno registrato miglioramenti tali da far cessare lo stato comatoso e il pericolo per la vita.
Il commerciante, dal canto suo, ha sempre respinto le accuse, sostenendo di trovarsi allāinterno della propria attivitĆ al momento dei fatti e di essere intervenuto solo per prestare soccorso a De Angelis, che avrebbe trovato giĆ a terra.
SarĆ ora il gup a valutare se gli elementi raccolti dallāaccusa siano sufficienti per sostenere il processo.



