SULMONA, PATTO TRA 13 COMUNI PER LA RIGENERAZIONE URBANA
Il futuro del Centro Abruzzo passa per la cooperazione. Palazzo San Francesco è tornato a essere il cuore pulsante della programmazione territoriale ospitando la Conferenza degli Amministratori dei 13 Comuni che compongono l’Area Urbana Funzionale (FUA). Sotto la guida di Sulmona, ente capofila, il progetto avviato oltre un anno fa entra ora nella sua fase operativa, con l’obiettivo di trasformare le risorse comunitarie in interventi concreti di rigenerazione urbana.
Un fronte comune per lo sviluppo
Al centro del tavolo, presieduto dal sindaco Luca Tirabassi e dall’assessore Gianluca Giammarco, i concetti chiave sono stati tre: condivisione, unione e progettualità strategica. L’obiettivo è presentare alla Regione Abruzzo un piano organico che non sia una semplice somma di piccoli interventi locali, ma una visione d’insieme capace di rilanciare l’intero comprensorio.
All’incontro hanno partecipato, oltre ai sindaci del territorio, la dirigente Maurizia Di Massa, i funzionari comunali e un pool di esperti di alto profilo. In collegamento da remoto hanno fornito il loro supporto tecnico i docenti dell’Università Chieti-Pescara, Alessandro Crociata e Davide Quaglione, insieme ai professionisti Bruno Turra e Barbara Arcari.
Il sindaco Luca Tirabassi ha espresso soddisfazione per il clima di collaborazione:
«È fondamentale individuare un’intesa che sia la più larga possibile. Dobbiamo lavorare su ciò che ci unisce, valorizzando i punti di accordo per dare forza alla nostra voce in Regione. Ringrazio i colleghi sindaci per la lungimiranza e gli uffici per il grande lavoro svolto».
Sulla stessa linea l’assessore Gianluca Giammarco, che ha tracciato il cronoprogramma dei prossimi giorni:
«Abbiamo fatto passi avanti decisivi verso la concretezza. Già la prossima settimana ci riuniremo nuovamente per fare il punto sulle progettualità specifiche che passeranno al vaglio dei tecnici. L’efficienza nella gestione dei finanziamenti è la nostra priorità».
Verso la fase operativa
La sfida ora si sposta sul piano tecnico: armonizzare le esigenze dei singoli borghi con le linee guida europee per la sostenibilità e il decoro urbano. Se la sfida verrà vinta, l’Area Urbana Funzionale di Sulmona potrebbe diventare un modello di gestione dei fondi UE per l’intero Abruzzo montano.








