MARSILIO. SOLIDARIETA’ ALLA PROFESSORESSA D’AMBROSIO OGGETTO DI AGGRESSIONE DAL PD
di Marco Marsilio*
CHIETI – Nel ringraziare il Ministro Alessandro Giuli per la nomina del CdA dei Musei Archeologici Nazionali di Chieti, voglio esprimere la mia solidarietĆ alla prof.ssa Laura DāAmbrosio, oggetto di una vera e propria aggressione squadristica da parte del Partito Democratico, prontamente rilanciata da āRepubblicaā. Aggressione che si fonda su una calunnia e una mistificazione che va avanti da ormai tre anni, alimentata dal āgrave tortoā che DāAmbrosio ha avuto di volersi candidare alle scorse regionali a mio sostegno. PerchĆ©, come ĆØ noto, se gli uomini e le donne impegnati nel mondo della scuola, dellāUniversitĆ , della cultura, dellāarte e dello spettacolo si candidano con la sinistra diventano un modello di impegno civico e il loro contributo nobilita la politica e il partito in cui militano. Se accade lo stesso a destra, si chiama āoccupazione del potereā e si grida alla strumentalizzazione delle istituzioni culturali.
Come dimostrato giĆ nel 2024, nella scuola diretta da DāAmbrosio a nessun bambino fu mai āimposto di cantare Faccetta Neraā, come il fanfarone deputato del Pd DāAlfonso oggi torna ad accusare. La DāAmbrosio, ricevuta la denuncia di un fatto cosƬ grave, attivò prontamente il relativo procedimento disciplinare. Nel corso del quale la docente āincriminataā dimostrò abbondantemente che non ci fu alcuna apologia, nĆ© venne āimpostoā alcunchĆ© agli studenti, ai quali la canzone venne fatta conoscere solo per ricostruire il contesto culturale e sociale dellāepoca, debitamente introdotta da una chiara stigmatizzazione negativa. Peraltro, la docente accusata di ānostalgie fascisteā si era contraddistinta sin dal 2016 per numerose e ripetute iniziative di rievocazione e celebrazione della Giornata della Memoria e di altre date simboliche della Resistenza e dellāantifascismo, in collaborazione con la locale sezione dellāANPI. Per questo, e dopo due occasioni di incontro e chiarimento con i genitori della classe, il caso venne chiuso e archiviato. Ma, pur di attaccare il sottoscritto, quando la DāAmbrosio si ĆØ candidata alle regionali per sostenermi, la macchina del fango ĆØ ripartita, come se nulla fosse. Tornando a calpestare la dignitĆ professionale e umana delle persone coinvolte, facendo strage della veritĆ e costruendo una narrazione talmente irreale da poter essere creduta solo dai giornalisti di Repubblica, che ancora oggi la rilanciano senza alcun vaglio critico. Troppo ghiotta la notizia: Marsilio, Faccetta Nera, Giuli, evvai! Ma qualcuno può davvero e seriamente credere che nel gennaio 2023, nel terzo millennio, in una scuola della Repubblica, una docente faccia mettere in fila i bambini e gli insegni a cantare āFaccetta Neraā? Per educarli āfascisticamenteā? Quanto bisogna essere bugiardi e mistificatori per diffondere certe notizie, e quanto bisogna essere allocchi e creduloni per cascarci? āRepubblicaā e i suoi giornalisti sempre allāerta vorrei capire se recitano la parte degli uni ā i bugiardi – o degli altri ā i creduloni ā o entrambeā¦
Mi auguro che la prof.ssa DāAmbrosio voglia valutare fino in fondo lāopportunitĆ di querelare quanti la stanno calunniando, e che il fanfarone che dal suo comodo seggio della Camera la sta ingiuriando non si voglia vigliaccamente proteggere con lāimmunitĆ parlamentare di cui gode.
Resta il fatto che con la nomina del CdA prende finalmente corpo lāimportante riforma voluta dal Ministro Gennaro Sangiuliano e portata avanti dal Ministro Alessandro Giuli, che ha valorizzato e promosso i Musei Archeologici Nazionali di Chieti, conferendogli autonomia e prestigio. Sono certo che il Ministero, la Direzione del Museo e lāintero CdA, con i suoi autorevoli e competenti componenti, sapranno rilanciare i Musei e lāintera cittĆ di Chieti che ha lāonore di ospitarli.
*Presidente giunta regionale AbruzzoĀ




