SULMONA, ADDIO ALLA CARTA D’IDENTITÀ CARTACEA: AL VIA GLI OPEN DAY A PALAZZO SAN FRANCESCO
Una vera e propria corsa contro il tempo, ma pianificata con cura per evitare disagi. A partire dal prossimo 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee cesseranno di avere validità su tutto il territorio nazionale. Non si tratta solo di una limitazione per l’espatrio: i vecchi documenti scadranno tassativamente in quella data, indipendentemente dal termine di validità riportato sul cartoncino.
Per far fronte a questa scadenza, dettata dal regolamento UE 1157/2019 e recepita dal Ministero dell’Interno, il Comune di Sulmona ha predisposto un calendario di Open Day presso Palazzo San Francesco.
L’iniziativa del Comune
Sono circa duemila i cittadini sulmonesi che dovranno regolarizzare la propria posizione. Il Vicesindaco con delega ai Servizi Demografici, Mauro Tirabassi, ha spiegato la scelta di potenziare il servizio:
“Abbiamo ritenuto importante organizzare gli open day per agevolare i concittadini attraverso un servizio mirato e ordinato. Ringrazio i funzionari e i dipendenti per la disponibilità in queste aperture straordinarie degli uffici”.
Il calendario delle aperture straordinarie
Gli uffici saranno aperti con orari dedicati (fino a un massimo di 90 persone a giornata) nelle seguenti date:
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Febbraio: 6, 7, 20, 21, 27, 28
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Marzo: 13, 14
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Aprile: 10, 11, 17, 18
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Maggio: 8, 9, 22, 23
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Giugno: 12, 13, 26, 27
Come richiedere la CIE: costi e modalità
Il tempo di consegna della Carta di Identità Elettronica (CIE) è stimato in 6-9 giorni lavorativi. Per ottenere il nuovo documento è necessario prenotare un appuntamento inviando una mail a protocollo@comune.sulmona.aq.it oppure recandosi fisicamente all’ufficio anagrafe in via Mazara.
Cosa portare allo sportello:
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Una fototessera recente (massimo 6 mesi) su fondo bianco.
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La vecchia carta d’identità cartacea (o denuncia di smarrimento/furto).
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Il contributo di 22,50 euro.
Minorenni: Per il rilascio ai minori è sempre necessaria la loro presenza fisica accompagnati da almeno un genitore. Se si desidera che il documento sia valido per l’espatrio, occorre l’assenso firmato da entrambi i genitori.



