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QUANDO LA REALTA’ SUPERA LA SATIRA

Per anni si e’ detto che la satira fosse giunta a saturazione, ma ora grazie ad alcuni personaggi della politica, vive un momento di grande fermento, eleggendo proprio la Valle Peligna a fucina e a laboratorio di nuovi talenti. Altrimenti, risulterebbe di difficile comprensione lo spettacolo che quotidianamente ci viene offerto dai nostri politici, tra l’altro senza nemmeno recarci ai botteghini.

 

Anni orsono, alle manifestazioni di piazza il popolo reclamava pane e lavoro (qualcuno si accontentava persino del solo pane….!!!), purtroppo ora i tempi sono cambiati, bisogna che ce ne facciamo una ragione, ora al posto del pane, si regala “monnezza” (inceneritore), al posto del lavoro si finanziano studi per un’eventuale RIGENERAZIONE socio-economica e culturale della valle Peligna, scomodando persino le migliori universita’. Ed e’ singolare ed originale che a piu’ riprese i nostri rappresentanti del territorio invochino l’istituzione di tavoli tecnici a livello nazionale, regionale e provinciale affinchĆ©, si faccia squadra, gruppo, ecc. ecc., e prendere a cuore le sorti della VALLE, se non fosse che, e qui comincia il paradosso e la bizzarria, sono proprio loro che non riescono nemmeno a sedersi attorno ad un semplice tavolino ed impegnarsi ad offrire soluzioni e risposte adeguate ai cittadini, quantomeno provarci.

Dunque ricapitolando, durante le campagne elettorali si promette lavoro e sviluppo tipo hydrogen valley (termine mutuato dalla famosa Silicon valley americana), terme di Raiano, Zes (zona economica speciale) stadio di Sulmona con outlet, ora si chiamerĆ  stadio della musica (settembre 2025) che tra l’altro se non andiamo errati non era lo stesso che nel 2010 doveva avere 4 maestose torri ed ospitare 12.000 spettatori? (ora si fa fatica persino a fare una semplice doccia calda), mentre durante l’arco delle loro legislature si commissionano studi per scoprire rispettivamente; il sesso degli angeli, il colore delle stelle e progetti per la commercializzazione e sviluppo della lana caprina.

 

Siamo proprio un popolo ingrato ed ingeneroso se ci ostinassimo a non riconoscere lungimiranza, programmazione e visione da parte dei nostri prodi rappresentanti, che vista l’impotenza a fornire risposte ai cittadini, spesso e volentieri ricorrono al fatalismo, alla rassegnazione ed alla mala sorte sino alle successive tornate elettorali, poi la giostra continua, per la serie altro giro altra corsa, con la speranza sempre più viva che la volta seguente ci portino le prove dell’esistenza in vita del lupo d’acqua, o del coccodrillo di montagna……!!!!!!

 

Potremmo ampiamente continuare con esempi fulgidi di satira, ironia, e parodia, tipo la realizzazione dello svincolo autostradale di Sulmona (2011), la fabbrica Aehra di auto elettriche a Pratola Peligna con circa 500 posti di lavoro(2023), il Centro fieristico multifunzionale a Porta Napoli (aprile 2025), che avrebbe dovuto rappresentare un argine alla desertificazione commerciale in atto, se non fosse che……!!! in ballo ci sia il futuro di un’intera comunitĆ  e di future generazioni.

 

Noi ribadiamo con forza un no a questo stillicidio e continuo gioco al massacro, e chiediamo un impegno concreto e fattivo, da parte dei nostri rappresentanti politici, pena l’unico strumento rimasto nelle loro mani, LA RICONSEGNA DEL LORO MANDATO, o in alternativa tirar fuori quella che i napoletani chiamano “la cazzimma”. Nel febbraio del 1971 (55 anni fa) ci fu l’accordo per l’arrivo della FIAT a Sulmona,una svolta epocale, la piu’ grande rivoluzione per il tessuto socio-economico del territorio, erano gli anni in cui al comune di Sulmona, Regione, Provincia e Governo guidava un unico partito, la Democrazia Cristiana, che prese a cuore le sorti della vallata. Poi, 25/26 anni fa si firmava il contratto per l’insediamento della 3G spa (Governatore Gianni Chiodi). Ā Ora, invece, si firmano solo autografi.

 

In attesa che si renda navigabile Ā persino il fiume Vella, ma in tal caso dovremmo pazientare ancora un po’, (sino alle prossime elezioni), auguriamo ai nostri tre soprani rauchi, al baritono affaticato e ai diversi coristi e solisti afoni, che possa tornare loro la voce che hanno perso.

GLI AMICI PELIGNI

Un commento su “QUANDO LA REALTA’ SUPERA LA SATIRA

  • Si dovrebbe applicare lo stesso pensiero ad amministratori e managers che falliscono continuamente e continuano a ricevere compensi e bonuses !!!
    Comunque i politici sono scandalosamente nulli in valle ma anche la gente che li vota non scherza.

    Risposta

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