IL FANTASMA FIGORILLO
E’ inutile girarci intorno: a Sulmona l’opposizione, sconfitta nelle urne, si dimostra evanescente in Consiglio Comunale e con atteggiamenti da favoreggiatrice del sindaco e della sua maggioranza biforcuta (CivicoModerata e Melongovernativa) ma soprattutto, dai comportamenti della sua ascendenza extraconsiliare (con la quale la maggioranza della minoranza in precedenti sindacature ha avuto modo di spartire il pane inteso come gesto simbolico di condivisione, comunione e solidarietà politica).
Al di là di sbandierati anatemi e feroci rimproveri contro il sindaco piuttosto sui manifesti cubitali che con atti amministrativi …ad oggi si registra il nulla, il niente, il vuoto. Qualche frase su facebook (raramente dei consiglieri ma spesso dei sostenitori avviliti ed in cerca di una ribellione!) con frasi motivazionali, asserzioni da training autogeno e giustificative di un ruolo sottosfruttato in aula e, soprattutto, nelle Commissioni. Eccoli, l’essenza dell’assenza complice: il non esercizio pubblico e fattuale di una potenza strumentale di controllo, verifica, ispezione e studio non affatto impiegata.
La minoranza non è opposizione ma Eraclitianamente osservantesvigorita del ” πάντα ῥεῖ ” (Panta rhei= tutto scorre) ignorando, probabilmente, che il senso del filosofo efesino non stava nel fatto osservatorio ed impotente della mera testimonianza della mutazione ma, molto più profondamente che “ ̀ ̀ “ (Ποταμοῖς τοῖς αὐτοῖς ἐμβαίνομεν τε καὶ οὐκ ἐμβαίνομεν, εἶμεν τε καὶ οὐκ εἶμεν=Potamoîs toîs autoîs embainomen te kai ouk embainomen, eîmen te kai ouk eîmen) e cioè che i mutamenti sono così impellenti edistantanei che non intervenire nell’hic ed nunc comporta l’inefficacia dell’azione rimandata e ritardata.
Ma questa somma di minori –non opponenti, obiettori della loro funzione, rinunciatari del dovere di ufficio– ha un’unica, debolissima, scusante: non ha una guida capace, un leader carismatico, un magnete affascinante, capace di aggregare forze ed energie per fare di un’accozzaglia inefficiente (Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Italia Viva, Sbic, Sinistra italiana, Sulmona Città Futura) una vera opposizione, progettata e costruita sugli atti amministrativi e con tutti gli strumenti che il TUEL, il Codice Civile, lo Statuto ed il Regolamento comunale mettono aloro disposizione.
Manca un capo! l’unico, che non avrebbe certamente potuto portare avanti questo ruolo, è Angelo Figorilli: il giornalista pensionato che “Per Svegliarsi e Sognare Insieme” ha sfidato il “Fidati di Me”, si è dimesso in giovane età da cittadino sulmonese ed ha abbandonato la maschera del leader di opposizione sin dalla sera 27 maggio 2025, senza averla mai indossata!
Il comando non si sa bene in mano a chi sia passato! Il “fantasmaFigorillo” è quasi sempre a Capalbio a causa dei suoi “superiori”impegni personali. Impegni matrimoniali e cinofili che hanno pesato e pesano più dei 3.935 voti riscossi da ingenui amici di un tempo liceale: risvegliati, attizzati e, finalmente ,eccitati più dal personaggio che dalla persona! Sedotti ed abbandonati dal loro ghoster, piuttosto che resi terreno fertile per una perdurante azione politica di autentica opposizione!
Un amico psicologo mi spiega che essere ghoster e, quindi significa sottrarsi all’improvviso a una relazione, interrompendo ogni contatto e diventando irraggiungibili: chi fa ghosting sceglie di sparire, lasciando l’altro come “abbandonato”. Tipicamente, in questo tipo di comportamento, dopo un periodo di frequentazione intensa, eccitante e coinvolgente (come lo è una campagna elettorale!) si concretizza, all’improvviso, facendo perdere traccia di sé:nel caso del Fantasma Figorillo vi è stato solo il buon gusto, credo però più a suo vantaggio -per non rischiare la damnatio memoriae– di acquisire il consigliere La Gatta nel suo gruppo.
Fare ghosting è facile: per metterlo in atto si va a Capalbio. Non si danno spiegazioni ai sostenitori e ed agli elettori: con lo sparire, con lo svanire, con il dileguarsi non si devono affrontare conversazioni difficili e faticose: portando con se in Maremma tutti i buoni propositi insieme ai tanti spropositi elencati dal palco di piazza XX Settembre. Si archivia un rapporto evitando le proprie responsabilità: è più facile e meno penoso. Diversamente, chi subisce il ghosting spesso si ritrova confuso e ferito, senza capire il motivo della sparizione. Spaesato e disorientato. La mancanza di chiusura rende difficile elaborare la fine della relazione, lasciando un senso di ambiguità e frustrazione. La vittima di questo tipo di atteggiamento -il candidato eletto ed il trombato, l’elettore ed il cittadino- può sentirsi in colpa o provare un senso di inadeguatezza per finire con l’influenzare la propria autostima.
Questa è l’unica scusante per la minoranza! Per il resto, caro Fantasma Figorillo, ci sarebbe da dire “Maremma Maiala ma te c’hai i pioppini ner capo per davvero!”.
ELPIS




la lunghezza è come è stato scritto questo articolo dimostra indiscutibilmente perché siamo messi così e perché ci governano certi personaggi, inutile ostentamento di cultura personale (ottimo) o forse solo un’accurata ricerca di termini e citazioni, sostanza meno zero. Fuffa. Per questo vincono i “fidati di me” e i tre mari d’Abruzzo. Poveri noi.
Apriamo la caccia allo scrittore anonimo del bel pezzo: chi è?
Scrittore di studio classico ( “ (Ποταμοῖς τοῖς αὐτοῖς ἐμβαίνομεν τε καὶ οὐκ ἐμβαίνομεν, εἶμεν τε καὶ οὐκ εἶμεν=Potamoîs toîs autoîs embainomen te kai ouk embainomen, eîmen te kai ouk eîmen); mancano le vorgolette di chiusura). Con anche conoscenze scientifiche molto specifiche:”magnete affascinante, capace di aggregare forze ed energie”. Sesso maschile; deducibile da alcuni termini ricorrenti basati su stereotipi di genere, linguaggio e riferimenti culturali spesso associati a una tradizione retorica maschile: Linguaggio politico “muscolare” e da arenile; concezione gerarchica e “machista” della leadership; accozzaglia inefficiente. Non c’è nessun riferimento a donne, né come politiche, né come elettrici, né come possibili leader. Il mondo politico descritto è esclusivamente maschile (sindaco, consiglieri, leader, capo, fantasma, amico psicologo, elettori ingenui),Tutto questo rimanda a stereotipi di leadership autoritaria e carismatica tipicamente virilizzati.
La successiva spiegazione alla “versione” di greco antico sono uno sfoggio di erudizione utilizzato come arma dialettica per squalificare gli avversari. Questa “esibizione” di elevata e narcisistica cultura come strumento di polemica è un tratto retorico comune irinvenibile nel giornalismo politico tradizionalmente maschile.
In sintesi, ci sono molti elementi che fanno pensare a un autore di sesso maschile (combinazione di uno stile polemico e aggressivo, l’ossessione per la figura del capo carismatico, l’uso della cultura come sfoggio e arma, e un universo descritto completamente al maschile), tratti che dipingono un quadro di una visione della politica e della retorica molto radicata in stereotipi di genere tradizionali.
Quindi: maschio, non giovane (conosce la storia politica cittadina), sicuramente di studio classico, ma molto probabilmente professionista con abilità scientifiche, sicuramente non fa parte della politica cittadina attuale, ma potrebbe aver recitato un ruolo in passato ….
Aperta la caccia allo scrittore!
A me piacerebbe sapere con quale metro si escludono i commenti da me fatti su argomentazioni politiche economiche su altri articoli.
Vedo nei commenti che compaiono in questo articolo solo i nomi e non cognomi ecc. come ho fatto in occasioni diverse.
Chissà se mi risponderanno .
Mazza quanti filosofi!