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SICUREZZA IN QUOTA: ROCCARASO POTENZIA I CONTROLLI CONTRO IL CAOS DA “SOCIAL”

Non è più solo una questione di gestione dei flussi sciistici, ma di tenuta dell’ordine pubblico di fronte a nuovi fenomeni mediatici. Il “modello Roccaraso”, nato per arginare il caos dei grandi numeri, si prepara alla prova del fuoco dei prossimi weekend, quando l’affluenza raggiungerà il suo picco stagionale. Per evitare il ripetersi delle criticità registrate lo scorso anno, la Prefettura ha deciso di alzare ulteriormente la guardia.

Il piano della Prefettura

Durante l’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto Vito Cusumano ha stabilito un potenziamento significativo della sorveglianza. L’obiettivo non è solo la gestione del traffico, ma la garanzia di una cornice di sicurezza che permetta la convivenza tra residenti, operatori economici e turisti. Il Prefetto ha confermato che i dispositivi di prevenzione generale resteranno attivi e saranno integrati da controlli interforze, con una stretta collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Provinciale e Municipale.

L’attenzione si sposta anche sul decoro urbano: le autorità hanno infatti condiviso nuove misure organizzative per contrastare fenomeni di degrado e comportamenti che violano le regole della civile convivenza, assicurando che le aree cittadine restino fruibili per tutti.

L’assedio dei follower

La vera sfida è attesa tra fine gennaio e inizio febbraio. A preoccupare non è lo sciatore tradizionale – che conta già numeri imponenti, con circa ventimila presenze registrate nell’ultima domenica – ma il richiamo dei social. Personaggi come Rita De Crescenzo e Anthony Sansone hanno infatti invitato i propri follower a radunarsi sulle nevi abruzzesi, un fenomeno che in passato ha generato forti tensioni.

Per rispondere a questa “invasione”, sono pronti a scendere in campo:

  • Cento uomini tra forze dell’ordine e volontari.

  • Zone filtro strategiche lungo la Statale 17, con presidi fissi a Roccaraso e al confine con la Statale 652 a Castel di Sangro.

La risposta del territorio

Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, si dice fiducioso sulla tenuta del sistema. Secondo il primo cittadino, la strategia messa a punto lo scorso anno sta dando i suoi frutti e le garanzie ottenute dal Comitato riguardo all’aumento degli organici permetteranno di gestire anche le giornate più critiche.

Roccaraso, dunque, si dichiara ufficialmente “a prova di tiktoker”: una blindatura necessaria per proteggere l’economia del comparto neve e la tranquillità di una delle mete più ambite dell’Appennino.

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