ROCCARASO SFIDA I BIG: L’ALTO SANGRO PUNTA ALLA COPPA DEL MONDO DI SCI
Non è solo una suggestione, ma un obiettivo concreto che affonda le radici in un passato già glorioso: Roccaraso vuole riportare lo sci che conta sulle proprie vette. L’ambizione di ospitare nuovamente la Coppa del Mondo, a distanza di anni dall’esperienza del 2012, è il cuore pulsante del dibattito che vede protagonista il comprensorio dell’Alto Sangro, oggi più che mai al centro della scena montana nazionale.
Un comprensorio da competizione
L’idea, lanciata dal presidente dello Skipass Alto Sangro, Bonaventura Margadonna, trova terreno fertile tra i gestori degli impianti. Margadonna ha infatti sottolineato come il comprensorio goda di ottima salute, confermandosi un’eccellenza grazie agli investimenti costanti e ai sacrifici dei concessionari. Un ottimismo condiviso dal sindaco Francesco Di Donato, il quale ritiene il territorio pienamente all’altezza di un evento di tale portata, citando la modernità degli impianti e la capacità ricettiva delle strutture.
Anche Claudio Del Castello, direttore del Pratello, ha ribadito la qualità eccezionale della neve e il rinnovamento tecnologico delle stazioni, elementi che rendono la candidatura ai Mondiali o alla Coppa del Mondo una sfida non solo possibile, ma doverosa.
Sicurezza e gestione dei flussi
Al centro della strategia di rilancio non c’è solo l’agonismo, ma anche la gestione rigorosa del turismo. Il tema della sicurezza resta prioritario: il sindaco Di Donato ha annunciato una linea dura sui flussi di massa, confermando il limite massimo di 50 pullman autorizzati per evitare il sovraffollamento e garantire l’ordine pubblico, con il supporto costante delle forze dell’ordine.
Proprio sulla gestione logistica si è aperto un confronto tecnico. Dario Colecchi, direttore di Pizzalto, ha evidenziato quanto l’innevamento programmato sia stato vitale per superare un avvio di stagione complesso, permettendo oggi l’apertura della quasi totalità delle piste. Colecchi ha però incalzato l’amministrazione sulla mobilità interna, trovando una risposta immediata nel primo cittadino: Di Donato ha infatti confermato la necessità di completare il collegamento tra Roccaraso e Pizzalto, un’opera strategica per la quale si attende un tavolo tecnico con la Regione Abruzzo.
Lo spettacolo della tecnica in TV
Tutti questi temi, insieme a pillole di storia e aneddoti curati da Domenico Ranieri, saranno i protagonisti della puntata di questa sera di “Neve d’Abruzzo”, in onda alle 20:30 su Rete8. Il format, condotto da Enrico Giancarli con le riprese di Donatello Ricci, offrirà una vetrina d’eccezione sulla tecnica sciistica.
Sulle piste dell’Aremogna, di Pizzalto e del Pratello, riflettori puntati sulle spettacolari discese di ben sette istruttori nazionali, tra cui Andrea Mammarella, impegnati nella formazione di oltre 60 aspiranti maestri di sci provenienti da Basilicata e Campania. Una dimostrazione di forza e professionalità che vede anche la partecipazione dell’ex campione di rugby Serafino Ghizzoni, testimone di un comprensorio che Mammarella definisce organizzativamente perfetto.



