INCIDENTE SUL LAVORO NEL CANTIERE DELL’OSPEDALE: CI SONO TRE INDAGATI
Incidente nel cantiere dell’ospedale di Castel di Sangro, tre indagati per le lesioni dell’operaio
Proseguono le indagini sull’incidente sul lavoro avvenuto nel cantiere dell’ospedale di Castel di Sangro, dove un operaio di 63 anni è rimasto gravemente ferito dopo una caduta da un ponteggio. La Procura della Repubblica di Sulmona ha emesso tre avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta finalizzata a chiarire la dinamica dell’accaduto e ad accertare eventuali responsabilità in materia di sicurezza.
Il provvedimento, firmato dal sostituto procuratore Stefano Iafolla, è un atto dovuto dopo il sequestro del cantiere disposto nei giorni scorsi per consentire ulteriori accertamenti tecnici. Sul registro degli indagati, con l’ipotesi di reato di lesioni personali colpose, sono finiti il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori, il direttore dei lavori e il responsabile unico del procedimento.
L’incidente risale al 15 gennaio scorso. L’operaio, originario di Napoli e impiegato dalla ditta che ha vinto l’appalto dell’Asl, è precipitato da un’altezza di circa quattro metri mentre stava svolgendo le consuete mansioni sull’impalcatura. L’uomo si trova ancora ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale San Salvatore, sotto osservazione per il sospetto di un’emorragia, anche se non avrebbe mai perso conoscenza e non sarebbe in pericolo di vita.
Il sequestro del cantiere è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, guidata dal capitano Giuseppe Testa, al termine dei primi rilievi condotti dagli ispettori dell’azienda sanitaria e dal nucleo ispettorato del lavoro. Dalla raccolta delle testimonianze sarebbe emerso che l’operaio non indossava tutti i dispositivi di protezione individuale previsti dalla normativa vigente.
Le indagini ora puntano a chiarire se la caduta sia riconducibile a una negligenza del lavoratore o se vi siano responsabilità in capo all’impresa, in particolare per quanto riguarda la formazione e l’addestramento in materia di sicurezza. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio mentre si trovava sul ponteggio, per cause ancora al vaglio degli inquirenti.
Subito dopo l’incidente era scattato l’allarme. I colleghi presenti avevano prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo del 118, che aveva richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. L’operaio era stato stabilizzato sul posto e trasferito d’urgenza in codice rosso all’ospedale dell’Aquila.
Il cantiere riguarda l’area del pre-triage dell’ospedale, una struttura realizzata all’esterno del presidio con una spesa di circa 140 mila euro e inaugurata nell’aprile 2021, in piena pandemia. Successivamente la Asl aveva deciso di destinare quegli spazi agli uffici amministrativi. I lavori restano sospesi in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.


