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PAOLO ROMANO. VERTENZA AURA: “LA PROPRIETA’ E’ LATITANTE. AUDIRE L’ASSESSORA MAGNACCA”

L’AQUILA – Nella giornata di oggi si ĆØ svolta una nuova Conferenza dei Capigruppo del Comune dell’Aquila sulla vertenza occupazionale AURA, convocata su mia richiesta, per riprendere il confronto e arrivare a ottenere risposte chiare e concrete.
Purtroppo, il 2026 non si apre solo con l’importante riconoscimento dell’Aquila come Capitale italiana della Cultura, ma anche con il permanere di criticitĆ  strutturali sul fronte occupazionale che flagellano da troppo tempo il capoluogo. Tra queste, desta particolare preoccupazione la crisi dell’azienda AURA insediata presso il Tecnopolo d’Abruzzo, operante nel settore dei rifiuti elettronici: un comparto in forte espansione a livello globale che, paradossalmente, proprio all’Aquila non riesce a esprimere le potenzialitĆ  che meriterebbe.
Nel corso della Conferenza ĆØ stata ribadita in maniera unanime la volontĆ  dell’Amministrazione comunale di restare al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, condividendone le preoccupazioni e sostenendo ogni iniziativa utile alla tutela dell’occupazione e della dignitĆ  del lavoro, a fronte di una crisi industriale che si protrae da mesi e che sta producendo ricadute economiche e sociali sempre più gravi sul territorio.
Il confronto si ĆØ concentrato in particolare su due questioni centrali: da un lato la necessitĆ  di fare piena chiarezza sugli obblighi contrattuali assunti dalla societĆ  al momento del suo insediamento nello stabilimento comunale del Tecnopolo d’Abruzzo, oggetto di cessione da parte del Comune; dall’altro il tema urgente della totale assenza di reddito per i lavoratori.
ƈ stato quindi avviato un approfondimento puntuale e responsabile sul piano giuridico e patrimoniale, individuando un percorso chiaro: in primo luogo l’accertamento della continuitĆ  dell’attivitĆ  produttiva, del mantenimento dei livelli occupazionali dichiarati e del rispetto delle condizioni previste nell’atto di cessione dell’immobile. A tal fine verrĆ  inoltrata una specifica richiesta all’INPS, affinchĆ© vengano fornite le necessarie risposte. Solo successivamente, qualora emergessero inadempienze, si valuterĆ  l’attivazione delle azioni legali previste, inclusa la procedura di retrocessione dell’immobile al patrimonio comunale, a tutela dell’interesse pubblico e delle risorse della collettivitĆ .
Resta però drammaticamente aperto il nodo degli ammortizzatori sociali: ad oggi i lavoratori AURA/MIVAL non percepiscono stipendi dal mese di agosto e non ricevono la cassa integrazione dal mese di novembre. ƈ indispensabile individuare una soluzione rapida ma efficace per garantire almeno un sostegno economico alle famiglie coinvolte, che stanno consumando i propri risparmi per far fronte alle necessitĆ  quotidiane. In questo quadro, appare necessario attivare senza ulteriori rinvii una cassa integrazione per cessazione dell’attivitĆ , in attesa di eventuali sviluppi legati alla vendita dell’azienda.
Proprio per questo ho ritenuto doveroso avanzare al Presidente del Consiglio comunale la proposta di audire direttamente l’assessore regionale Magnacca per individuare insieme le risposte più adeguate e le soluzioni percorribili.
Una cosa ĆØ certa: continueremo a seguire la vertenza con la massima attenzione, mantenendo un confronto costante con lavoratori, sindacati e istituzioni competenti, nella convinzione che servano responsabilitĆ , trasparenza e scelte nette. La tutela del lavoro e la difesa del patrimonio pubblico devono procedere insieme, senza ambiguitĆ  e senza dannosi rinvii.
Paolo Romano – L’AquilaĀ  Nuova

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