INCIDENTE SULLA FERROVIA DEI PARCHI: SOCCORSI A UNA PASSEGGERA E LITE SUI RIMBORSI
Una giornata all’insegna del turismo storico tra i paesaggi abruzzesi si è trasformata in un caso di accesa discussione tra passeggeri e organizzatori. Ieri, il convoglio della Ferrovia dei Parchi diretto a Roccaraso è rimasto bloccato per quasi un’ora presso la stazione di Palena a causa di un serio infortunio occorso a una viaggiatrice.
Secondo le ricostruzioni, una donna è rimasta ferita a seguito di una caduta mentre si trovava a bordo del treno storico. L’incidente ha reso necessario l’immediato stop del convoglio per consentire l’intervento dei sanitari. Il treno è rimasto fermo in stazione in attesa dell’arrivo di un’ambulanza, che ha successivamente trasportato la passeggera in ospedale per le cure del caso.
Il prolungato tempo d’attesa ha però inevitabilmente impattato sulla tabella di marcia, riducendo drasticamente il tempo che i numerosi turisti a bordo avrebbero dovuto trascorrere a Roccaraso, meta finale dell’escursione.
Il ritardo ha generato malumore tra una parte dei presenti. Pur ammettendo che il soccorso e l’assistenza alla persona ferita rappresentino una priorità assoluta, alcuni viaggiatori hanno giudicato inaccettabile il disagio subito a livello organizzativo senza che venisse prevista una qualche forma di compensazione. Per questo motivo, è stata inoltrata una richiesta formale di rimborso alla società di gestione, allegando i titoli di viaggio e sollecitando un riscontro rapido per il disservizio subito.
La risposta della compagnia non si è fatta attendere ed è stata di tenore molto netto. Gli organizzatori hanno sottolineato come esistano dei limiti invalicabili, spiegando che l’infortunio della donna era talmente serio da non permettere la ripartenza del treno prima dell’arrivo dei soccorsi.
Dalla Ferrovia dei Parchi hanno definito avvilente ricevere richieste di rimborso in circostanze simili, sottolineando che, sebbene contrattempi e disagi possano verificarsi, il valore dell’umanità non deve mai passare in secondo piano rispetto alle esigenze logistiche. Nel confermare l’accaduto come un’eccezione isolata, la compagnia ha concluso rinnovando gli auguri di pronta guarigione alla signora, invitandola a tornare come ospite in futuro.



