IL CASO RAIANO: FORZA ITALIA E CENTROSINISTRA UNITI PER DANIELE DI BARTOLO SINDACO
L’avvocato Daniele Di Bartolo ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Raiano, ponendosi alla testa di un progetto di rottura rispetto all’amministrazione uscente guidata da Marco Moca.
Non è solo il nome del candidato a far notizia, ma l’architettura politica che lo sostiene: un’alleanza civica trasversale che vede il centrosinistra compatto al fianco di Forza Italia. Una mossa, quella degli azzurri, che rompe di fatto l’unità del centrodestra regionale per convergere su un profilo civico giudicato capace di interpretare il desiderio di riscatto del paese.
Con un messaggio diretto alla cittadinanza, Di Bartolo ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’inizio di questa corsa elettorale:
«In primavera sulle schede elettorali per l’elezione del Sindaco di Raiano troverete anche il mio nome. È una sfida elettrizzante che mi riempie d’orgoglio, della quale sono grato a tutte le forze politiche e civiche che l’hanno proposta ed accettata e per la quale spenderò tutta la mia passione ed il mio impegno. Raiano ha bisogno di voltare pagina e guardare avanti: insieme possiamo farlo!»
La nota politica che accompagna la candidatura di Di Bartolo — già protagonista alle scorse Regionali con oltre 900 preferenze — non risparmia critiche alla gestione degli ultimi 16 anni. L’obiettivo dichiarato è ribaltare un sistema definito “autoreferenziale” per sostituirlo con una progettualità collettiva.
«Le sfide dei prossimi cinque anni hanno i connotati di una vera e propria lotta per la sopravvivenza contro denatalità e spopolamento», si legge nella nota del gruppo. L’alternativa proposta è una coalizione in cui le forze politiche e civiche concorrono con pari dignità, eliminando la figura dell’uomo solo al comando a favore di una sintesi che rappresenti l’intera comunità.
La coalizione punta su tre pilastri fondamentali per convincere l’elettorato raianese:
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Rinnovamento: Superamento delle logiche clientelari a favore di una programmazione a lungo termine.
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Partecipazione: Un programma scritto “a più mani” con il contributo dei cittadini liberi.
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Inclusività: Uno spazio aperto non solo ai consiglieri eletti, ma a tutti i soggetti sociali ed economici del territorio.
Per Raiano si prospetta dunque un duello infuocato: da una parte la continuità del centrodestra di Moca, dall’altra l’esperimento civico di Di Bartolo che scommette sull’unione tra mondi politicamente distanti per «tornare a progettare il futuro».




Questo è già l’ “effetto Scoccia”?
Un carnevale di colori sbavati…