SLITTA IL TRASFERIMENTO DEGLI UFFICI COMUNALI NELLA SCUOLA MASCIANGIOLI
SULMONA, 18 gennaio – I tempi non sono ancora maturi e il trasloco dovrà attendere. Il trasferimento degli uffici comunali nella scuola primaria “Luciana Masciangioli” di viale Mazzini, atteso per questi giorni, slitta infatti a data da destinarsi. Prima di sistemare gli impiegati comunali al piano terra dell’edificio scolastico, si rendono necessari ulteriori interventi.
A confermarlo è il vicesindaco di Sulmona, Mauro Tirabassi. Nei giorni scorsi il Comune ha provveduto ad asfaltare il cortile interno della scuola, mentre nei prossimi giorni partiranno le operazioni di pulizia per ripristinare condizioni adeguate all’interno di un immobile chiuso ormai dal 2016.
«Non abbiamo ancora fissato una data perché dobbiamo completare alcuni lavori. Stiamo comunque andando avanti per il completamento», spiega Tirabassi. Al momento, dunque, il cronoprogramma resta privo di una scadenza certa.
Nella scuola di viale Mazzini, che riaprirà inizialmente agli impiegati comunali e successivamente agli studenti, saranno trasferiti tutti gli uffici del sociale e della cultura: sia quelli attualmente ospitati in via Gramsci, sia quelli – due o tre – che operano a palazzo San Francesco.
L’obiettivo di lungo periodo dell’amministrazione comunale è più ambizioso: concentrare nell’ex scuola l’intero Municipio, la cui sede storica è in attesa di ristrutturazione da decenni. Un’operazione complessa, legata alla disponibilità di spazi adeguati e alla necessità di reperire ulteriori risorse economiche. La priorità, però, resta il rientro degli studenti della Masciangioli nella loro sede storica, dopo il trasferimento provvisorio in via Dalmazia.
I lavori sull’edificio scolastico, chiuso dal 2016, si sono conclusi nel 2022. Per le opere di completamento, tuttavia, il Comune ha dovuto individuare nuovi fondi destinati al riposizionamento delle serrande divelte dal vento, alla sostituzione delle porte interne non più a norma, al rifacimento degli impianti idrici ed elettrici ormai obsoleti e alla sistemazione dei giardini e delle pertinenze esterne.
Finora sono stati installati 166 isolatori nelle fondamenta della scuola, per un investimento complessivo pari a 4 milioni di euro.



