TRUFFA SVENTATA: SI SPACCIANO PER CARABINIERI, MA INCROCIANO QUELLI VERI
Un tempismo perfetto e l’intuizione della vittima hanno trasformato quello che doveva essere l’ennesimo raggiro ai danni di un’anziana in un’operazione di polizia giudiziaria. I Carabinieri della Compagnia di Sulmona hanno denunciato a piede libero due uomini stranieri di circa 40 anni, residenti nel Napoletano, intercettati proprio mentre stavano per mettere a segno un colpo a Bugnara.
Tutto è iniziato con una telefonata dal copione ormai tristemente noto. I malviventi hanno contattato un’ottantenne del posto presentandosi come militari dell’Arma: “Signora, siamo i carabinieri. Stiamo procedendo con i controlli a tappeto nella zona dopo gli ultimi furti e tra poco saremo a casa sua per una verifica”.
Tuttavia, il piano dei truffatori si è scontrato con la prontezza della donna. Insospettita dal tono della chiamata e dal contenuto del messaggio, l’anziana non ha perso la calma: una volta riagganciata la cornetta, ha immediatamente allertato il Numero Unico di Emergenza, segnalando l’accaduto ai Carabinieri, quelli veri.
Sotto il coordinamento del comandante di Compagnia, Toni Di Giosia, una pattuglia si è fiondata verso l’abitazione della donna. Durante il tragitto, i militari hanno incrociato l’auto sospetta che si stava dirigendo esattamente verso la casa della vittima.
Alla vista della pattuglia, i due quarantenni hanno tentato la sorte: mentre il conducente è stato bloccato sul posto, il passeggero ha provato a dileguarsi a piedi tra le vie del paese, venendo però raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento. Condotti nella caserma di via Sallustio a Sulmona per gli accertamenti di rito, per i due è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Sulmona per il reato di tentata truffa in concorso.
L’episodio di Bugnara è solo l’ultimo di una lunga scia di reati predatori che sta colpendo la Valle Peligna e la Valle del Sagittario. Il territorio resta nel mirino:
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Pettorano sul Gizio: Solo poche settimane fa, un’anziana era stata derubata di diversi monili in oro con lo stratagemma dei “finti furti alle gioiellerie”.
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Sulmona e circondario: Nei mesi scorsi erano stati segnalati colpi messi a segno tramite il “copione” della finta rapina o l’uso di targhe clonate per accedere indisturbati nelle abitazioni.
Il comando dell’Arma rinnova l’appello alla massima prudenza, invitando la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni telefonata o visita sospetta, proprio come fatto con successo dalla cittadina di Bugnara.



