MORTE DOPO INTERVENTO, L’AUTOPSIA CHIARISCE LE PRIME CAUSE
PRATOLA PELIGNA – Emergono i primi riscontri dall’autopsia eseguita sul corpo di Nino Tarantelli, il 73enne di Pratola Peligna deceduto nei giorni scorsi dopo un intervento chirurgico. A causare la morte sarebbe stata un’emorragia massiva sopraggiunta nel corso dell’operazione, secondo quanto accertato dal medico legale Cristian D’Ovidio al termine dell’esame autoptico effettuato all’ospedale di Pescara.
L’autopsia, disposta dalla Procura della Repubblica di Pescara, ha evidenziato come l’emorragia si sia manifestata durante l’intervento chirurgico, rendendo inefficaci i tentativi dei medici di contenere la perdita di sangue con i punti di sutura applicati in sala operatoria. Il paziente sarebbe stato colpito anche da un arresto cardiaco, risultato fatale.

Per avere un quadro completo della vicenda sarà necessario attendere circa tre mesi, tempo necessario per gli esami di laboratorio che verranno effettuati all’università pescarese. Sarà compito della Procura e dei periti stabilire se l’operato dei chirurghi sia stato conforme alle linee guida previste dalla letteratura scientifica. Proprio per questo, nei giorni scorsi, la magistratura aveva sospeso l’esame autoptico, disponendo la nomina di un medico urologo del Policlinico Gemelli di Roma a supporto dell’anatomopatologo incaricato.
I fatti risalgono alla scorsa settimana e si sono verificati nella clinica Villa Serena, dove Tarantelli si era recato per sottoporsi a un intervento routinario alla prostata. Durante l’operazione, però, il quadro clinico dell’uomo sarebbe precipitato improvvisamente fino all’arresto cardiaco che ha reso inutili i tentativi di rianimazione.
I familiari, profondamente scossi dall’accaduto, sospettano che il decesso sia direttamente collegato a complicazioni insorte durante l’intervento chirurgico. Per questo il sostituto procuratore della Repubblica di Pescara, Rosangelo Di Stefano, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti. L’inchiesta punta a verificare eventuali profili di negligenza o imperizia da parte dell’equipe medica.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dai familiari. La Procura ha nel frattempo disposto il sequestro della cartella clinica e di tutta la documentazione sanitaria, che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti.
Concluso l’esame autoptico, è arrivato il nulla osta per i funerali, che si terranno nel pomeriggio nella chiesa della Madonna Addolorata di Bagnaturo, frazione di Pratola Peligna. Nella comunità resta sgomento e dolore per la morte improvvisa di Tarantelli, ricordato da tutti come una persona perbene, sempre attiva e disponibile.



