HASHISH E FUCILE IN CASA: 26ENNE SULMONESE RINVIATO A GIUDIZIO
Dovrà comparire davanti al giudice il prossimo 9 aprile Mario Del Monaco, il 26enne di Sulmona finito al centro di un’operazione antidroga lo scorso anno. Lo ha stabilito il Gup del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, disponendo il rinvio a giudizio per il giovane con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo d’armi.
I fatti risalgono al 31 marzo dello scorso anno, quando i Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, guidati dal capitano Giuseppe Testa, effettuarono un blitz nell’abitazione del ragazzo nell’ambito di una più ampia attività di controllo del territorio. Durante la perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma rinvennero circa 75 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi sul mercato. Insieme alla sostanza stupefacente, fu sequestrato anche materiale utile al confezionamento.
Oltre alla droga, a pesare sulla posizione del 26enne fu il ritrovamento di un fucile. Inizialmente la procura aveva ipotizzato il reato di ricettazione, ma gli accertamenti tecnici hanno cambiato lo scenario:
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La perizia balistica: Gli esami sull’arma hanno confermato che si tratta di un vecchio fucile, non risultante da alcun furto.
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Riqualificazione del reato: Accogliendo le istanze dei legali difensori, Guido Colaiacovo e Naike Cascini, l’accusa è stata derubricata da ricettazione a porto abusivo d’arma.
Anche sul fronte degli stupefacenti la posizione dell’imputato è stata parzialmente alleggerita: l’ipotesi iniziale di spaccio è stata infatti riqualificata nella lieve entità. Nonostante le modifiche ai capi d’imputazione, l’impianto accusatorio ha retto davanti al Gup che ha ritenuto necessario il vaglio dibattimentale. Il processo inizierà in primavera.



