PIETRO BONFILIO AL TEATRO CANIGLIA: LA GRANDE MUSICA DA CAMERA TORNA A SULMONA
Torna la musica da camera al Teatro Comunale “Maria Caniglia” di Sulmona con il quindicesimo appuntamento della 73ª Stagione Musicale 2025-2026 della Camerata Musicale, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano Di Bacco. Domenica 18 gennaio 2026, alle ore 17.30, il palcoscenico del teatro sulmonese accoglierà uno dei più apprezzati giovani pianisti italiani, Pietro BONFILIO, protagonista di un recital interamente dedicato al grande repertorio pianistico tra Ottocento e Novecento.

Il concerto propone un viaggio intenso e affascinante attraverso mondi musicali e sensibilità diverse, dai romantici russi Pëtr Il’ič Čajkovskij e Modest Musorgskij, passando per Fryderyk Chopin, fino ad arrivare ad Aram Chačaturjan. Di quest’ultimo verrà eseguita la celebre Toccata per pianoforte in mi bemolle minore, composta nel 1932, una delle rarissime toccate moderne stabilmente entrate nel repertorio pianistico. Chačaturjan è noto al grande pubblico anche per l’indimenticabile Adagio dal balletto Gayaneh, utilizzato da Stanley Kubrick nel film-capolavoro 2001: Odissea nello spazio.
Considerato oggi un interprete di altissimo profilo, dotato di un pianismo tecnicamente impeccabile ed estremamente espressivo, Bonfilio è nato in Maremma nel 1990. Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si è perfezionato al Royal Conservatoire of Scotland, esperienza che lui stesso definisce decisiva: «È stata la svolta. È lì che ho avuto l’occasione di connettermi con il resto del mondo». Vincitore di importanti concorsi internazionali, tra cui l’Ibla Grand Prize e l’International Competition Monterosa Kawai, è stato premiato anche dall’Associazione Internazionale Richard Wagner.
Nel corso della sua formazione ha lavorato con maestri di fama mondiale come Lang Lang, Vincenzo Balzani, Michele Campanella, Jean-Marc Luisada, Victor Sangiorgio e Giuseppe Andaloro. Spesso definito “il pianista italiano con un’anima russa”, Bonfilio spiega così questo legame profondo: «È tutta la cultura russa che mi affascina, anche quella letteraria: Musorgskij mi rimanda a Puškin e Gogol’, Čajkovskij a Tolstoj».
La sua carriera lo ha portato ad esibirsi regolarmente in Italia e all’estero, dalla Carnegie Hall di New York al Ridotto Toscanini del Teatro alla Scala, dalla Pushkin House di Londra alla Royal Concert Hall di Glasgow, fino a palcoscenici in Turchia, Lussemburgo, Cambogia, Thailandia e Hong Kong. Ha suonato come solista con numerose orchestre internazionali e ha svolto attività didattica come docente di pianoforte principale al Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Cremona e come guest professor alla Assumption University di Bangkok.
La critica sottolinea la sua brillantezza in un repertorio cameristico capace di attraversare epoche, stili e geografie musicali con naturalezza e rigore. Bonfilio ha inciso per Warner Classics, collabora con musicisti ed ensemble impegnati nella valorizzazione della musica da camera ed è fondatore e direttore artistico del Festival internazionale Morellino Classica.
Il programma della serata prevede la Toccata op. 11 di Chačaturjan, la Dumka op. 59 di Čajkovskij, gli Scherzi n. 1 op. 20 e n. 2 op. 31 di Chopin e i celeberrimi Quadri da un’esposizione di Musorgskij, per un appuntamento che si preannuncia di grande intensità artistica e sicuro richiamo per il pubblico sulmonese.



