CENTRALE SNAM IL PD INCALZA IL SINDACO: “BASTA SILENZI, LA CITTÀ HA DIRITTO ALLA VERITÀ”.
La segreteria cittadina del Partito Democratico di Sulmona, guidata dal segretario Diego Bucci, chiede chiarimenti immediati al sindaco sulla vicenda della centrale di compressione Snam e del metanodotto della Linea Adriatica. In un comunicato diffuso nelle ultime ore, il Pd fa riferimento alle notizie emerse sulla stampa e alle denunce pubbliche dei comitati contrari all’opera, che parlano di una presunta trattativa segreta tra il Comune e la multinazionale del gas, finalizzata a chiudere la vertenza con un compenso di tre milioni di euro.
Secondo il Partito Democratico, se tali notizie dovessero trovare conferma ci si troverebbe di fronte a un episodio di straordinaria gravità, perché coinvolgerebbe direttamente il ruolo del sindaco e una gestione riservata di questioni che incidono in modo profondo sul futuro dell’intera comunità. Il nodo politico centrale è proprio la presunta segretezza con cui queste trattative sarebbero state condotte, tenendo all’oscuro sia il consiglio comunale sia i cittadini.
Nel comunicato viene ribadito che la città ha il diritto di sapere come vengono gestite le risorse pubbliche, quali rischi si intendono far ricadere su ambiente e salute e quali siano le reali priorità dell’amministrazione comunale. Per questo, di fronte a notizie definite particolarmente gravi, il silenzio del sindaco viene giudicato inaccettabile.
“La mancata risposta non è neutra – afferma Diego Bucci –: o quelle notizie sono vere, e allora il sindaco deve spiegare immediatamente perché ha condotto trattative riservate su una questione che riguarda l’intera città, oppure non lo sono, e in questo caso ha il dovere politico e istituzionale di smentirle pubblicamente e senza ambiguità”.
Continuare a non parlare, secondo il segretario cittadino del Pd, significa alimentare sospetti, sfiducia e un clima di opacità che finisce per danneggiare le istituzioni e la comunità. “Su una vicenda di questa portata – aggiunge – non esistono zone grigie: o si dice la verità ai cittadini, o si assume la responsabilità di un silenzio che pesa come una conferma”.
Il comunicato si chiude con un richiamo netto ai principi democratici: il sindaco, per il Pd, ha il dovere immediato di parlare, dire la verità ai cittadini e assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte. “In democrazia – conclude Bucci – non esistono trattative riservate su questioni che riguardano l’interesse collettivo. Chi governa lo fa alla luce del sole: senza silenzi, senza segreti, senza alibi”.




Più chiaro di così non esiste.
Il PD dovrebbe concentrarsi su Cogesa e inceneritore in valle, senza allarmare troppo la popolazione chiaramente.
Così forse qualche disperato li voterà tra qualche anno se non sono morti di cancro causato dalla discarica Cogesa.
la verità è che questa ormai è una città di venduti