SORPRESO A SPACCIARE HASHISH: CONDANNATO 28ENNE
Si è concluso con una condanna a sei mesi e venti giorni di reclusione il processo a carico di Simone Bosio, 28enne residente a Pacentro, accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La sentenza è stata emessa dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni.
L’appostamento e l’arresto
I fatti risalgono all’ottobre 2024, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e della stazione di Sulmona, a seguito di un’attività di osservazione, erano riusciti a documentare la cessione di alcune dosi di hashish a un giovane assuntore del posto.
Subito dopo lo scambio, i militari avevano esteso l’operazione all’abitazione del 28enne. Proprio durante la perquisizione domiciliare, l’imputato aveva tentato un ultimo, disperato gesto per evitare i guai giudiziari: occultare parte della sostanza stupefacente all’interno del WC. Il tentativo di disfarsi della droga era stato però prontamente sventato dai carabinieri, che avevano poi recuperato circa cinquanta grammi di “fumo” e materiale vario destinato al confezionamento delle dosi.
Il processo
Il giovane, arrestato in flagranza di reato, è stato giudicato con il rito abbreviato, una scelta procedurale che permette di beneficiare dello sconto di un terzo della pena.
- Richiesta della Procura: 1 anno e 8 mesi di reclusione.
- Sentenza del GUP: 6 mesi e 20 giorni di reclusione.
- Difesa: L’imputato è stato assistito dall’avvocato Alessandro Scelli.
Nonostante la richiesta più severa avanzata dalla pubblica accusa, il giudice ha optato per una pena più contenuta, mettendo fine alla vicenda giudiziaria di primo grado scaturita dal blitz dello scorso autunno.



