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L’ITALIA CHE BALLA !

di Massimo Di Paolo

Dire che è strano, il libro che stiamo per presentare, è poco; ma certamente è un’opera dedicata alla musica, ideata, scritta e confezionata in modo unico e speciale. Parla di musica certamente; ma con una scelta non casuale. Il volume che “Libri & Visioni vuole segnalare ai nostri lettori è, e resterà, un grande amarcord degli anni 1975 – 1995. Unepoca dove la musica era vissuta, ballata, scambiata e mediata da personaggi che hanno dettato moda, stili, popolarità e che, con le serate e i riti confezionati, hanno fatto la storia della disco music, dell’house e della techno. Il titolo dice: Disco PlaylistItalia 1975-1995. Scritto da Di Cristiano Colazzi e Corrado Rizza edito ‘volo/libero’.

 

Un puzzle bello assai, che suscita sorpresa e interesse, fatto dalle playlist più note e originali dei dj che hanno calcato le consolle dei più famosi locali e discoteche dell’epoca. Ci sono tutti: con le loro prerogative e le loro proposte, in una composizione storica e documentale; soprattutto con una miriade di QR code che permettono di entrare nelle musiche di allora, assemblate con stili personali, da artisti che animavano le notti fino all’ultimo respiro.

Disco Playlist ripercorre e documenta quella sorta di rivoluzione culturale che caratterizzò gli anni in cui la vita notturna impose modelli di vita, moda e costume. Libro fatto a dieci mani con una strettissima collaborazione di rinomati dj che hanno permesso di raccogliere e ricomporre le vecchie selezioni musicali. Una storia della musica da discoteca, passando dai vecchi locali della periferia italianaai veri e propri centri della musica disco.

Claudio Cecchetto

Numeri importanti: 246 playlist, 4500 brani, 196 dj, 180 discoteche sparse dal nord al Sud d’Italia. Ogni lista si apre con un QR code che fa accedere all’ascolto su Spotify.

Una genialata tipografica, compositiva, di manipolazione e di scelte. Un leggere pro-attivo che certamente può accompagnarci per mesi, aprendoci a sorprese di altri tempi tra lettura, musica da ascoltare, memorie ed emozioni passate.

Per chi ai tempi viveva i suoi ventanni o poco più, un libro bellissimo da mantenere, custodire e ascoltare gelosamente. Per gli appassionati della Storia d’Italia, una prospettiva da integrare con la lente di ingrandimento per capirne i rivoli, i risvolti sociologici, il divenire di una popolazione giovanile che andava, senza saperlo, verso le scoperte scientifiche e tecnologiche che, rapidamente, avrebbero soppiantato comportamenti e culture. Un libro da girovagare tra musica, immagini, interviste; testimonianze e racconti di protagonisti che hanno lasciato “… ricordi che non scoloriscono. Hanno il suono di un basso, il battito sincopato di una cassa, il profumo della libertà e il lampeggiare delle luci stroboscopiche che tagliano la notte come lame di un tempo sospeso …”.

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