PROVINCIA L’AQUILA, AL VIA IL TERZO MANDATO DI CARUSO: 106 MILIONI PER STRADE E SCUOLE E RITORNO NELLO STORICO PALAZZO DEL GOVERNO
L’insediamento del nuovo consiglio provinciale a Palazzo Margherita segna ufficialmente l’inizio del terzo mandato di Angelo Caruso alla guida della Provincia dell’Aquila. Un avvio nel segno della continuità amministrativa, ma con obiettivi ambiziosi che puntano a riportare l’ente a una funzione centrale di supporto per i comuni e di interlocuzione diretta con i tavoli nazionali.
Un piano investimenti da 106 milioni
Il cuore del programma per i prossimi anni poggia su una solida base finanziaria: 106 milioni di euro già pronti per essere messi a terra. L’ente si concentrerà prioritariamente sulla messa in sicurezza della viabilità e sulla riqualificazione dell’edilizia scolastica, le due deleghe chiave rimaste in capo alle Province dopo la riforma Delrio. Secondo quanto emerso durante l’insediamento, i cantieri stradali saranno i primi a partire grazie a procedure burocratiche più snelle, seguiti dagli interventi strutturali sulle scuole man mano che i progetti esecutivi verranno completati.
Il ritorno nel cuore della città
Una delle novità più attese riguarda la logistica istituzionale. Entro la fine dell’anno è previsto il ritorno della Presidenza e degli uffici nella storica sede della ex Prefettura ai Quattro Cantoni, i cui lavori di restauro post-sisma sono ormai in dirittura d’arrivo. Questo trasloco, che segnerà l’abbandono degli attuali uffici di via Monte Cagno, è considerato un passaggio simbolico fondamentale per il ritorno alla normalità del centro storico aquilano e richiederà un coordinamento stretto con l’amministrazione comunale per gestire il reinsediamento.
Equilibri politici e nuovi assetti
L’elezione di Caruso è avvenuta senza sfidanti diretti, data la mancata presentazione di candidati presidenti da parte del centrosinistra e dei civici legati al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. Nonostante l’assenza di competizione per la carica apicale, l’affluenza alle urne è stata significativa, con il 69% degli amministratori locali che si è recato al voto.
Il nuovo Consiglio vede una netta prevalenza del centrodestra, con Vincenzo Calvisi (Fdi) risultato il più votato. La maggioranza si è già articolata in tre sottogruppi:
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Per la Provincia dell’Aquila (Fdi)
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In provincia con Gioia (Lega e civici)
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Forza Provincia (Forza Italia e Noi Moderati)
L’opposizione sarà invece rappresentata da Fabrizio Ridolfi per la lista legata a Di Pangrazio e da Lorenzo Rotellini e Giorgio Giovannone per il centrosinistra. Resta ancora da sciogliere il nodo della vicepresidenza, oggetto di un confronto interno tra Fratelli d’Italia e Forza Italia che dovrebbe risolversi nei prossimi giorni.
Uno spirito di collaborazione
Durante la seduta, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha sottolineato l’efficienza dimostrata dall’ente negli ultimi anni, evidenziando come la Provincia riesca spesso a lavorare con una coesione che supera le divisioni ideologiche. Un concetto ribadito dallo stesso Caruso, il quale ha rimarcato come l’ente sia stato risanato e come la priorità debba rimanere la risposta concreta ai bisogni dei cittadini, mantenendo un profilo operativo distante dagli scontri politici.
Anche Vincenzo Calvisi ha voluto ricordare l’impegno degli eletti, sottolineando come il lavoro nelle commissioni e in consiglio venga svolto da amministratori esperti che operano con spirito di servizio e a titolo gratuito.



