MUSICA POPOLARE E TUTELE SANITARIE: L’ABRUZZO METTE IN AGENDA LE NUOVE LEGGI
Non solo atti amministrativi, ma un pacchetto di provvedimenti che spaziano dalla tutela delle radici culturali alla sanità di genere. Domani, martedì 13 gennaio alle ore 10, la Commissione regionale “Salute, Cultura e Lavoro” si riunirà in seduta straordinaria sotto la presidenza di Paolo Gatti per discutere quattro punti chiave che potrebbero cambiare la quotidianità di molti cittadini abruzzesi.
L’apertura dei lavori sarà dedicata all’identità del territorio con il progetto di legge sulla “Promozione della Cultura Musicale Popolare Abruzzese”. L’obiettivo è blindare e valorizzare il patrimonio sonoro della regione, spesso custode di storie e tradizioni secolari.
Sempre sul fronte culturale e civile, la Commissione valuterà l’istituzione del Premio “Filomena Delli Castelli”. Un riconoscimento intitolato a una delle madri costituenti abruzzesi, pensato per celebrare le donne della regione che oggi eccellono nell’economia, nel sociale e nelle istituzioni.
Il focus si sposterà poi su temi di stretta attualità sanitaria:
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Dolore pelvico cronico: È al vaglio una legge per fornire sostegno concreto e percorsi di cura alle persone affette da questa patologia e dalle sindromi correlate, spesso difficili da diagnosticare e gestire.
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Informatori scientifici: In chiusura, si discuterà la proposta di sollecitare Governo e Parlamento per l’istituzione di un Albo professionale degli informatori del farmaco, una categoria che chiede da tempo maggiori tutele e un riconoscimento ufficiale del proprio ruolo nel sistema sanitario.



