TRAGEDIA A VILLA SERENA: MUORE DOPO UN INTERVENTO ALLA PROSTATA, APERTA INCHIESTA PER OMICIDIO COLPOSO
La magistratura pescarese ha avviato un’indagine per fare luce sulla morte di Nino Tarantelli, il 73enne originario di Pratola Peligna deceduto ieri nella clinica Villa Serena a seguito di un intervento chirurgico.
Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo si era recato nella struttura sanitaria per sottoporsi a un routinario intervento alla prostata. Tuttavia, nel periodo post-operatorio, il quadro clinico del paziente sarebbe precipitato rapidamente: il cuore del 73enne ha smesso di battere, rendendo vani i tentativi dei medici.
I familiari, scossi dall’accaduto e intenzionati a fare piena luce sulle cause della scomparsa, sospettano che il decesso possa essere direttamente collegato a complicazioni insorte durante o dopo l’operazione.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Pescara, Benedetta Salvatore, ha formalmente aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. L’inchiesta mira ad accertare se vi siano stati profili di negligenza o imperizia da parte dell’equipe medica che ha avuto in cura il paziente.
Come atto dovuto, la Procura ha già disposto il sequestro e l’acquisizione dell’intera documentazione sanitaria e della cartella clinica di Tarantelli, fondamentali per ricostruire ogni fase del ricovero e dell’intervento.
La salma resta attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’incarico per l’esame autoptico è stato affidato all’anatomopatologo Cristian D’Ovidio, che effettuerà i rilievi nella giornata di martedì. Solo l’esito dell’autopsia potrà fornire risposte certe sulle cause reali del decesso e stabilire se la morte sia stata una tragica fatalità o la conseguenza di un errore medico.
La comunità di pratolana si stringe attorno alla famiglia in attesa di conoscere la verità su una vicenda che ha scosso profondamente il centro peligno.



