NEVE E GRANDI NUMERI: L’ALTO SANGRO GIRA A PIENO RITMO
Il comprensorio sciistico dell’Alto Sangro entra nel vivo della stagione invernale, offrendo ai visitatori un’immagine di quasi totale efficienza. Grazie al combinato disposto tra le recenti precipitazioni nevose e l’impegno costante degli addetti ai lavori, la macchina del turismo bianco è tornata a correre: ad oggi sono attivi ben 22 impianti sui 24 complessivi, con le sole eccezioni di una cabinovia a Monte Pratello e dell’area di Valle Gravare all’Aremogna.
Numeri in crescita e tenuta del sistema
Dopo l’ottimo riscontro del periodo di Capodanno, che ha visto affluire sulle piste circa ventimila sportivi, il trend si è mantenuto estremamente positivo anche nei giorni feriali. La media attuale si attesta sulle cinquemila presenze quotidiane, un dato che tende sistematicamente a raddoppiare durante il fine settimana.
Secondo gli operatori del settore, i risultati raggiunti finora permettono di guardare al resto della stagione con rinnovato ottimismo. Roberto Del Castello, titolare dell’Aremogna, ha espresso grande soddisfazione per la quasi totale apertura del demanio sciabile, sottolineando come la passione degli sciatori sia stata tale da non fermarsi neanche di fronte alla pioggia degli ultimi giorni. La gestione attuale, pur orientata al successo commerciale, resta comunque prudente e mirata al risparmio delle risorse idriche ed energetiche.
Tecnologia e sicurezza sulle piste
Il comprensorio, che vanta una capacità di trasporto superiore alle 38.000 persone l’ora, punta molto sulla modernità delle proprie infrastrutture. L’imminente attivazione degli impianti di Pizzalto completerà un’offerta che già conta su cabinovie e seggiovie di ultima generazione, capaci di ridurre i tempi d’attesa e facilitare il raggiungimento delle piste panoramiche più elevate.
Sul fronte della sicurezza, resta alto il livello di sorveglianza. Durante i weekend e i giorni festivi, il monitoraggio delle forze dell’ordine è costante sia sulle piste che lungo le vie d’accesso. Recentemente, l’attività della Guardia di Finanza ha portato alla segnalazione di quattro giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti mentre si dirigevano verso gli impianti.
Il fenomeno social e la gestione dell’ordine pubblico
Oltre allo sport, Roccaraso continua a essere al centro dell’attenzione mediatica e social. Nonostante l’annunciato ritorno di noti influencer di TikTok per l’inizio di febbraio, la cittadina sembra pronta a gestire l’afflusso mediatico senza criticità. Il modello di gestione della sicurezza e del decoro urbano, già sperimentato con successo lo scorso anno e coordinato dalla Prefettura, è stato confermato per garantire che l’”invasione” social non comprometta la vivibilità del centro abitato e la serenità dei turisti.



