LAVORI SENZA FINE IN VIA PATINI: PROTESTANO RESIDENTI E AUTOMOBILISTI
Lavori senza fine, traffico in tilt nel crocevia di via Patini: crescono proteste e disagi
Aumentano i disagi per residenti e automobilisti nel crocevia tra via Patini, via Introdacqua, via Gorizia e via Trieste, una delle zone più delicate della viabilità urbana di Sulmona, interessata da lavori in corso ormai da oltre un anno.
Dopo le lunghissime code registrate nei mesi scorsi a causa del semaforo di Porta SantāAntonio ā solo in parte attenuate dalla successiva disattivazione dellāimpianto ā nella giornata di oggi la situazione ĆØ tornata a peggiorare. Le nuove fasi del cantiere hanno infatti provocato un ulteriore rallentamento del traffico, con la circolazione che per diverse ore ĆØ proceduta a rilento e a senso unico alternato.
Le ripercussioni si sono fatte sentire soprattutto nelle ore di punta, quando lāarea ĆØ attraversata quotidianamente da pendolari, mezzi diretti verso il centro e residenti dei quartieri limitrofi. Le lamentele riguardano in particolare i tempi di percorrenza diventati insostenibili e la difficoltĆ di raggiungere abitazioni e attivitĆ commerciali.
A far crescere la tensione ĆØ soprattutto la percezione di una eccessiva lentezza nellāavanzamento dei lavori. Residenti e automobilisti parlano di un cantiere che sembra procedere a singhiozzo, senza una chiara tempistica di conclusione, con inevitabili ricadute sulla qualitĆ della vita e sulla sicurezza stradale.
La richiesta che arriva dal territorio ĆØ quella di unāaccelerazione degli interventi e di una migliore gestione della viabilitĆ provvisoria, con informazioni più chiare per chi transita quotidianamente in una delle principali porte di accesso alla cittĆ .




roba da terzo mondo
diventato uno schifo un comune che non sa gestire la propria cittĆ vergognatevi ma il sindaco che sta a fare?? e’ buono solo a prendere i voti e a riscaldare la poltrona…?? vergognatevi poi non fate le multe in strade che non sono a senso unico perchĆ© la prox volta i cittadini non Ve le pagano per farvi fare cassa a voi che non avete una lira vergogna…