IL “POLO NORD” D’ABRUZZO: L’ALTOPIANO DELLE CINQUE MIGLIA SCENDE A -16°C
Non è la Siberia, ma il cuore degli Appennini. Nella notte appena trascorsa, l’Altopiano delle Cinque Miglia si è confermato uno dei “frigoriferi” d’Italia, regalando uno scenario di gelo intenso che ha sfiorato vette polari. Mentre la regione dormiva sotto un cielo terso, il termometro è precipitato verticalmente, trasformando l’altopiano in una distesa cristallizzata dal freddo.
Il primato del gelo
Sebbene tutta la montagna abruzzese sia stata morsa dal gelo, è l’Altopiano delle Cinque Miglia, a 1.250 metri di quota, a catturare l’attenzione: la stazione della rete Caput Frigoris ha registrato una minima di ben -15.8°C. Un valore impressionante che supera persino quello rilevato in alta quota sul Gran Sasso, a dimostrazione di come la particolare conformazione “a conca” dell’altopiano favorisca l’accumulo di aria gelida nei bassi strati (il fenomeno dell’inversione termica).
La mappa delle temperature minime
I dati raccolti dall’associazione meteorologica Caput Frigoris, che monitora capillarmente il territorio con oltre trenta stazioni, tracciano un quadro di freddo estremo in tutto l’Aquilano:
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Civitaretenga (Navelli): Il record della notte spetta a questa località che, a soli 723 metri, ha toccato l’incredibile punta di -17.4°C.
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Rifugio Franchetti: Sul versante teramano del Gran Sasso (2.433 metri), il termometro si è fermato a -15.7°C.
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Campo Imperatore: Presso il “Giardino Alpino” (2.132 metri), la colonnina di mercurio ha segnato -13.7°C.
Un paradiso di ghiaccio
L’Altopiano delle Cinque Miglia, storico passaggio tra l’Abruzzo interno e il Molise, si conferma ancora una volta una sentinella del clima estremo. Per i viaggiatori che attraversano la statale 17, lo spettacolo è quello di una natura immobile, dove il bianco della neve e il blu del gelo creano un paesaggio di rara bellezza, seppur ostile.
Le previsioni indicano che il freddo continuerà a farsi sentire nelle ore notturne, mantenendo intatto il fascino (e i brividi) di questo angolo d’Abruzzo che non ha nulla da invidiare ai paesaggi artici.




Benissimo…Ricordiamoci che siamo in pieno inverno….
* Gaetano Villani. I dato più sorprendente? A Civitaretenga ha fatto più freddo che a Campo Imperatore. Anche questa è una prova del cambiamento climatico, che qualcuno continua a negare. * già Presidente del Consiglio Comunale di Manoppello.