24 GIOVANI MIGRANTI A SAN BERNARDINO: L’AQUILA DELLA SOLIDARIETA’ UMANA S’E’ DESTA
L’AQUILA – Ieri sera a San Bernardino in Piazza d’Armi, L’Aquila s’è desta. Centinaia di persone hanno affollato il piazzale antistante la chiesa. Cosa Manifestavano? Semplicemente umanità. Una risposta alla volgare arroganza di chi voleva punire 24 giovani migranti condannandoli a dormire per strada al gelo. In termini culturali, si è fatta carne la POLITICA SOCIALE DELLA CHIESA, anche se di abiti talari se ne sono visti pochi. Centinaia di aquilani hanno portato alimenti, coperte, indumenti. Associazioni (nello specifico il gruppo di Protezione civile della Pro loco di Coppito, colonna nazionale ProcivArci), hanno fornito le brandine per far dormire al caldo quei 24 giovani che loro malgrado sono diventati lo spartiacque tra l’umanità di tanti e il gelo umano e morale di chi confonde l’amministrazione della cosa pubblica con il bastone del comando. Una risposta alla disumanità, quella degli aquilani che hanno affollato ieri sera San Bernardino, con la quale si dovrà fare i conti. Non nel senso della contrapposizione politica, ma nel solco del messaggio di San Pietro Celestino, San Bernardino e San Francesco. Dal punto di vista politico, il messaggio è altro: chi gestisce la cosa pubblica, non con le ruspe deve agire, ma col rispetto che si deve a chi non può e non deve essere condannato senza colpa.
Giosafat Capulli



