DROGA E COLTELLI NELL’AUTO, SCATTA IL PRIMO ARRESTO DEL 2026
Più che cenere e carbone, nella calza della Befana di un cinquantenne di Pescasseroli c’era la “polvere bianca” e fumo. Luciano D’Addario, residente nel comune montano, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il controllo e la perquisizione
L’operazione è scattata durante un posto di blocco istituito dai militari, agli ordini del capitano Giuseppe Testa, nell’ambito del potenziamento dei controlli per l’aumento delle presenze turistiche nella stagione invernale. All’alt intimato dai Carabinieri, l’uomo ha mostrato un nervosismo tale da insospettire le forze dell’ordine.
La successiva perquisizione, estesa dal veicolo all’abitazione, ha confermato i sospetti:
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Sostanza stupefacente: 50 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e confezionati per la vendita nel mercato locale.
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Materiale da taglio: Diversi coltelli rinvenuti all’interno dell’auto.
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Confezionamento: Buste di cellophane e altro materiale idoneo alla preparazione delle dosi trovato in casa.
I provvedimenti giudiziari
Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Sulmona, Edoardo Mariotti, ha convalidato l’arresto in flagranza di reato. In attesa dell’udienza di convalida, per il 50enne sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Il bilancio del contrasto allo spaccio
Quello di D’Addario è ufficialmente il primo arresto del 2026 nel territorio per quanto riguarda il contrasto al narcotraffico. L’operazione giunge dopo un 2025 particolarmente intenso sul fronte della sicurezza: lo scorso anno si è chiuso con un bilancio di 37 arresti e il sequestro di oltre dieci chili di sostanze stupefacenti (tra cocaina, eroina, cannabis e hashish), sottratti dalle strade dai militari della zona.



