CASO MIGRANTI – SAN BERNARDINO. LA RESISTENZA DELLE COSCIENZE ALLA CULTURA DELL’ANTICRISTO
LāAQUILA ā Tra rombi di guerra, oligarchi al potere, arroganza farcita di bombe, mattanza impunita di bimbi riparati da una tenda in Terra Santa, chi governa la nostra cittĆ si adegua allāarroganza imperante e diffida minacciando imminenti demolizioni di strutture che si ispirano e ispirano al sacro. Eā tempo di Resistere! Resistere! Resistere! Eā lāora di scendere in piazza contro la volgaritĆ , lo squadrismo, lāoffesa ai più elementari principi Cristiani ai quali gli stessi minacciosi demolitori dicono di ispirarsi. Il Cristianesimo un tanto a voto ĆØ il nuovo credo? Il farla pagare a chi si vuole avversario perchĆ© tenta di togliere dal freddo una ventina di poveri cristi e offrire loro un tetto provvisorio nella stagione fredda, ĆØ quel che si desidera? Non di legge Mosaica o Cristiana si parla, ma della legge del potere che si trasforma in tirannia anticristiana, praticata nel nome di Cristo stesso.Ā Come giĆ letto nella storia del grande inquisitore nei “Fratelli Karamazov”. Questo editoriale ĆØ per richiamare tutte le coscienze pulite alla ribellione, quella non violenta che ha cambiato in meglio la storia insanguinata dellāumanitĆ e che nel martirio per non voler abiurare un pensare profondo, affonda le sue radici. Possibile che il corpo sociale dellāAquila culturale, politica, progressista, intimamente religiosa e dal pensiero profondo, non si senta scossa per quel che sta accadendo intorno a 20 POVERI CRISTI infreddoliti e a una struttura (San Bernardino a Piazza DāArmi) che accoglie mamme e bimbi, offre un pasto caldo a chi non se lo può permettere e apre le porte della chiesa di Cristo ad affamati, bisognosi e a quei 20 ragazzi in cerca di una vita? Ā Non ĆØ tempo di omologazione, ĆØ tempo di Resistenza delle Coscienze contro lāarroganza e la prepotenza. Sentimenti negativi non covati, ma manifestatati spudoratamente a mezzo stampa. Riflettano Biondi e De Santis.Ā
Giosafat Capulli



