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FRANCESCO BARONE A GOMA: “SITUAZIONE PIÙ GRAVE DEL PREVISTO”

Francesco Barone a Goma per la 64ª missione umanitaria

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di Ennio Bellucci
È partito il 29 dicembre scorso dall’aeroporto di Fiumicino, diretto a GOMA, nella Repubblica Democratica del Congo, Francesco Barone, protagonista della sua 64ª missione umanitaria. Originario di Bussi sul Tirinoe docente all’Università dell’Aquila, Barone è impegnato nella consegna di medicinali, alimenti e vestiti all’ospedale di Rusayo, presidio sanitario situato nella periferia della città.

Oltre ai beni di prima necessità, il presidente dell’Help senza Confini ha previsto anche la distribuzione di materiale didattico e una serie di interventi a sostegno dei bambini di strada e delle giovani donne vittime di violenze e soprusi.

Dal campo, il racconto che arriva da Barone è drammatico. “La situazione è più grave del previsto – spiega – ci sono migliaia di donne, bambini e uomini che non hanno cibo. Stiamo distribuendo quintali di farina, riso e zucchero per rispondere a un’emergenza estrema”.

La squadra di volontari, impegnata lungo la direttrice Kigali–Goma, è riuscita con grande difficoltà a raggiungere anche Sake, dove sono stati consegnati aiuti di primissima necessità, portando sostegno materiale ma anche conforto umano a una popolazione stremata.

 

2 commenti riguardo “FRANCESCO BARONE A GOMA: “SITUAZIONE PIÙ GRAVE DEL PREVISTO”

  • …..una persona perbene infaticabile che si spende e aiuta concretamente i bambini le donne i poveri e gli emarginati.Un grande messaggio di Pace e solidarieta’ ” la pace si pratica, non si predica soltanto”
    il suo messaggio.Un lezione di impegno e umanita’ per tutti noi..
    grazie per quello che fai!

    Risposta
  • Gaetano Villani

    * Gaetano Villani. Quale forza misteriosa spinge personaggi come Francesco Barone a partire per Goma, in Guinea, per portare aiuti a un popolo stremato dalla fame e dalle malattie? E’ qualcosa che sta dentro di noi, e assomiglia all’istinto delle rondini che, ogni anno, affrontano migliaia di chilometri per svrnare in Africa. Ma le rondini sono libere, i bambini di Goma, no. 1, 100, 1.000 Prof. Francesco Barone. * già presidente del consiglio comunale di Manoppello.

    Risposta

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