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ADDIO A CARMINE MANGIARELLI: SULMONA PIANGE LO STORICO COMMERCIANTE E VOLTO DEL CALCIO GIOVANILE

Si è spento ieri sera all’età di 83 anni Carmine Mangiarelli, figura stimata e conosciutissima nel tessuto sociale e commerciale del capoluogo peligno.

Una vita tra commercio e passione

Carmine Mangiarelli ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per l’economia locale. Molti lo ricordano agli inizi della sua carriera nel settore dell’artigianato, dove aveva saputo distinguersi per competenza e garbo. Successivamente, la sua attività si era evoluta nel settore dell’abbigliamento, dando vita a un negozio storico che oggi prosegue la sua tradizione grazie alla gestione della nipote Gabriella.

Oltre al bancone del negozio, la grande passione di Carmine era il calcio. Il suo nome resterà legato indissolubilmente ai colori del San Nicola, dove per anni ha ricoperto ruoli dirigenziali di primo piano nelle categorie giovanili. Sotto la sua ala sono cresciute generazioni di calciatori locali, che in lui trovavano non solo un dirigente attento, ma un esempio di integrità e dedizione allo sport.

Il cordoglio della comunità

La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro della città, suscitando profondo cordoglio tra i colleghi commercianti e nel mondo sportivo.

Particolarmente toccante il ricordo di Alessandro Carnevale, oggi presidente del Panathlon di Sulmona, che fu uno dei “suoi” ragazzi nelle giovanili del San Nicola:

“I miei ricordi vanno ai primi anni ottanta, quando a 10 anni firmai emozionatissimo il cartellino per il San Nicola”, racconta Carnevale. “La mia calligrafia era incerta e lui sorrise nel suo negozio sotto i portici del bar Europa. In quel bar ci pagava il gelato dopo le vittorie allo stadio contro l’Olimpia. Ricordo i palloni di gomma nel cofano della sua Opel Ascona e i tecnici di allora, da Nicola Angelucci a Pino Parascandalo e Gino Carrozza. Grazie alla sua immensa passione, tanti ragazzi hanno potuto sentirsi parte di una comunità sportiva che ancora oggi portano nel cuore. A Dio, caro Carmine”.

Mangiarelli lascia la moglie Sandra e le figlie Lucia e Francesca, a cui era profondamente legato.

“Un uomo d’altri tempi, capace di unire la serietà del lavoro alla passione per i giovani e per lo sport,” lo ricordano alcuni amici storici in queste ore di dolore.

L’ultimo saluto

Per chi volesse porgere l’ultimo omaggio, la camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria Caliendo-Celestial.

I funerali saranno celebrati domani, lunedì 5 gennaio, alle 15, nella chiesa di San Filippo Neri, dove la comunità si stringerà attorno alla famiglia per l’estremo saluto.

Un commento su “ADDIO A CARMINE MANGIARELLI: SULMONA PIANGE LO STORICO COMMERCIANTE E VOLTO DEL CALCIO GIOVANILE

  • Matteo Presutti

    Ciao Presidente ,
    la tua scomparsa mi spezza il cuore.
    Negli anni Ottanta, nel tuo negozio, non abbiamo creato solo una società calcistica: abbiamo costruito una famiglia. In quel luogo sono nati sogni, sacrifici, risate e amicizie vere. Io ero un tuo giocatore, ma prima ancora ero un ragazzo a cui tu hai dato fiducia.
    Hai creduto in noi quando avevamo poco, ma avevamo tutto: passione, voglia di lottare e il tuo esempio a guidarci. Ci hai insegnato il rispetto, l’impegno e l’amore per il calcio e per la vita, valori che porterò con me per sempre.
    Oggi non se ne va solo un presidente, ma un uomo grande, che ha lasciato un segno profondo e indelebile nei nostri cuori.
    Grazie di tutto, Carmine.
    Non ti dimenticherò mai❤️❤️
    Matteo PRESUTTI

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