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ECCELLENZA, OVIDIANA-PENNE APRE IL 2026 CON UNA SFIDA IN CHIAVE SALVEZZA

Riparte il campionato di Eccellenza dopo la sosta e per l’Ovidiana Sulmona non c’è spazio per calcoli o attese. Domani, alle 14.30, al Pallozzi va in scena uno scontro salvezza che vale molto più di tre punti: la sfida contro il Penne, valida per la seconda giornata di ritorno e primo appuntamento ufficiale del 2026, mette di fronte due squadre immerse nella zona playout e chiamate a cambiare passo. La classifica parla chiaro. Il Penne occupa la sestultima posizione con 20 punti, appena due in più dell’Ovidiana Sulmona, ferma a quota 18. Un margine minimo che rende il confronto diretto decisivo: una vittoria permetterebbe ai biancorossi di scavalcare proprio gli avversari e di rilanciare con forza le proprie ambizioni di permanenza nella categoria. Per questo il fattore campo assume un peso specifico enorme, con il Pallozzi chiamato a spingere la squadra di Tacchi verso il successo. L’Ovidiana arriva all’appuntamento con la voglia di dare continuità alle buone prestazioni offerte nelle ultime uscite, non accompagnate dai risultati in trasferta. La pausa è servita per lavorare con maggiore serenità e per integrare ulteriormente i nuovi innesti, tra cui l’ultimo arrivato Jacopo Giunchedi, attaccante classe 2007. Giunchedi si è inserito rapidamente nel gruppo, trovando un ambiente compatto e unito, caratterizzato da una forte alchimia interna. Fin dai primi allenamenti si è messo a disposizione dello staff, apprezzando l’intensità del lavoro e la metodologia proposta da Maurizio Tacchi. Gli obiettivi, in casa biancorossa, restano chiari e concreti: raggiungere il prima possibile una salvezza tranquilla, per poi valutare eventuali scenari. La gara contro il Penne rappresenta il primo, fondamentale passo in questa direzione e l’Ovidiana la sta preparando con grande attenzione, consapevole dell’importanza di partire con il piede giusto nel nuovo anno e di regalare ai propri tifosi una vittoria interna dal forte valore anche psicologico. Di fronte ci sarà un Penne che non verrà certo a fare barricate. La formazione di Montani si presenta a Sulmona con una struttura giovane ma organizzata. La gara sarà diretta da Carmine Pompilio di Rossano, con assistenti Augusto Di Girolamo di Teramo e Nicola Saraceni di Vasto. Non passa inosservata la designazione di Di Girolamo, finito sotto accusa nella discussa gara del 30 novembre a San Salvo per la mancata segnalazione di un netto calcio di rigore ai danni di Mirco Petrella: un dettaglio che aggiunge ulteriore tensione a una partita già carica di significati. Per l’Ovidiana Sulmona, però, il focus resta esclusivamente sul campo. Servono punti, servono certezze, serve una vittoria che possa segnare una svolta. Il 2026 dei biancorossi comincia da qui, da novanta minuti che valgono molto più di una semplice giornata di campionato.
Domenico Verlingieri

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