GIANNA NANNINI E IVAN GRAZIANI: “IL ROCK E’ NATO AD AVEZZANO E PESCARA”
Ora, ho letto molti commenti a tutte le vie, ma credo che ai più sia sfuggito il probabile riferimento della Gianna: Ivan Graziani.
Ivan Graziani da Teramo una volta disse ciò:
āIl rock ĆØ nato in Abruzzo, non perchĆ© io sia abruzzese, ma perchĆ© nella seconda metĆ dellāottocento in America cāerano più abruzzesi che indiani. PerchĆ© lāabruzzese ha una cosa importantissima musicalmente parlando: il saltarello, che ha le basi di una chitarra battente, un ritmo tipicamente rock. E allora, siccome gli americani non hanno mai inventato niente e mai lo inventeranno, la parte nera lāhanno presa dai neri e quella bianca lāhanno presa da noi abruzzesi. Per questo, quando qualcuno mi attacca e dice: āma tu tratti male gli americani e gli inglesi, però suoni il rock & rollā, io rispondo semplicemente che sto suonando la mia musicaā.
Una dichiarazione certamente iperbolica ma non priva di interesse storico.
Dice: āAmmesso e non concesso che lei pensasse ad Ivan, ma picchĆ© Piscare e Avezzane?ā
Pescara perchĆ© stava lĆ , ed ĆØ comunque la cittĆ più popolosa dāAbruzzo (nonchĆ© la cittĆ che ha dato i natali al rap in Italia >>> Lou X).
Avezzano magari per Mistheria (Giuseppe Iampieri) o Walter Cianciusi, musicisti metal noti e attivi a livello mondiale.
Si potrebbe inoltre citare Suzi Quatro, leggenda del rock con origini di Sulmona e lo stesso Ronnie James Dio, colui che dichiarò di aver appreso il celeberrimo gesto delle corna metallare  da una sua nonna abruzzese.
Ma ānzomme, checchĆ© se ne rida e se ne dica, la Gianna non ha detto una totale mattitĆ .
Se Ivan Graziani ha parlato, voglio dire, allora per me sta parlato: brava Gianna!




